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05/10/2026 ore 11.07
Cultura

Danza, il progetto Corpo Mediterraneo arriva a Filadelfia con “Morgana”: due settimane di residenza artistica

Dal 5 al 15 ottobre il progetto diretto dal coreografo calabrese Paolo Mangiola. Il 9 workshop gratuito per i giovani delle scuole di danza, il 14 la restituzione finale aperta al pubblico

di Redazione

Dal 5 al 15 ottobre l’Anfiteatro Comunale di Filadelfia ospiterà Corpo Mediterraneo per la residenza artistica “Morgana”, progetto coreografico firmato da Paolo Mangiola e vincitore del bando C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica in Calabria, promosso da Dracma e Compagnia Teatro del Carro.

La compagnia lavorerà per due settimane a un percorso di ricerca che parte dalla tecnica del balletto classico per rileggerne strutture e gerarchie attraverso un lavoro basato sull’ascolto, sull’autonomia degli interpreti e sulla relazione tra i corpi. Per la sezione Danza del bando C.Re.A., la selezione è stata curata da Virgilio Sieni, direttore artistico del Centro Nazionale di Produzione della Danza CANGO di Firenze.

Al centro di “Morgana” ci sarà anche il rapporto con il territorio calabrese. Il fenomeno della Fata Morgana diventa il punto di partenza per approfondire i concetti di presenza e “restanza” dei corpi nel paesaggio, insieme alla matrice del matriarcato calabrese intesa come forma sociale comunitaria.

Ad accompagnare Mangiola e gli interpreti nell’analisi delle strutture sociali e delle tradizioni della Calabria saranno i testi e la consulenza scientifica dell’antropologo Vito Teti, con particolare attenzione proprio ai temi del matriarcato e della restanza.

«Una sperimentazione fisica che avverrà tramite pratiche di trasmissione del gesto, indagine sulla prossimità e allenamento all'indipendenza decisionale immediata rispetto a segnali e curve spaziali e temporali», si legge nelle note del progetto. La ricerca comprenderà anche sessioni dedicate alla «traduzione corporea della fisica dell'effetto Morgana come inversione termica, rifrazione dei raggi luminosi, miraggio superiore».

Corpo Mediterraneo è un’associazione attiva nella produzione artistica e culturale contemporanea, con particolare attenzione alla danza e alle pratiche interdisciplinari. “Morgana” rappresenta la prima iniziativa strutturata dopo la costituzione dell’associazione avvenuta lo scorso anno.

A dirigerla è Paolo Mangiola, coreografo calabrese con oltre vent’anni di esperienza internazionale tra balletto classico e danza contemporanea. Nel corso della sua carriera ha collaborato con compagnie e istituzioni europee e nazionali e le sue coreografie sono state commissionate, tra gli altri, da The Royal Ballet, Balletto di Roma, Aterballetto e ŻfinMalta.

La residenza di Filadelfia avrà anche due momenti aperti al territorio. Venerdì 9 ottobre, all’Anfiteatro Comunale, Mangiola e il cast internazionale terranno un workshop gratuito rivolto ai giovani delle scuole di danza, che potranno entrare direttamente nel processo creativo di “Morgana” e partecipare alla ricerca coreografica.

Mercoledì 14 ottobre è invece prevista la restituzione finale aperta al pubblico, durante la quale saranno presentati il percorso seguito durante la residenza, l’evoluzione dell’opera e le sperimentazioni sviluppate nelle giornate di lavoro a Filadelfia.

Il progetto C.Re.A. è cofinanziato dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria e si avvale della collaborazione artistica del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e di una rete di realtà impegnate nella produzione e nelle residenze artistiche.