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13/08/2026 ore 10.12
Cultura

Al Duomo di Vibo un viaggio tra le opere che raccontano secoli di arte e storia della città: ecco “Il Volto del Sacro”

Domenica 16 agosto l’appuntamento nel Complesso Museale con lo storico dell’arte Mario Panarello e l’archeologo Manuel Zinnà. L’iniziativa rientra nel percorso di valorizzazione promosso dalla parrocchia e dal Gruppo Cultura del Duomo

di Estate vibonese

Un viaggio tra arte, storia, spiritualità e memoria per riscoprire un patrimonio che racconta anche l’identità di Vibo Valentia. Domenica 16 agosto, alle ore 21, il Complesso Museale del Duomo ospiterà “Il Volto del Sacro. Fra le opere d’arte del Complesso Museale del Duomo di Vibo Valentia”, iniziativa dedicata alle testimonianze artistiche custodite nella chiesa e nel Museo d’Arte Sacra.

A guidare il pubblico sarà Mario Panarello, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Lecce, affiancato da Manuel Zinnà, funzionario archeologo del Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia. Il percorso attraverserà epoche e linguaggi differenti attraverso pitture, sculture, elementi architettonici, arti applicate ed epigrafi.

Un viaggio nella storia dell’arte

L’obiettivo è quello di andare oltre la semplice osservazione delle opere, ricostruendone il contesto e il significato storico e culturale. «Si tratta – spiega Panarello – di un percorso critico e analitico attraverso il patrimonio artistico del Duomo e del Museo d’Arte Sacra di Vibo Valentia, riunito nel Complesso Museale, che, attraverso il racconto di rare opere di pittura, scultura, architettura e arti applicate, toccherà diversi momenti della Storia dell’Arte, restituendo alle opere il loro contesto e il loro più ampio significato culturale».

L’iniziativa nasce nell’ambito dell’attività portata avanti dalla parrocchia guidata da don Pasquale Rosano, insieme al Gruppo Cultura del Duomo coordinato dal giornalista Michele Petullà. Da oltre tre anni il gruppo promuove appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del Complesso Museale, anche attraverso la collaborazione scientifica dello stesso Panarello.

«Il nostro intento – sottolinea don Rosano – è quello di continuare ad aprire il Duomo alla città e al territorio, offrendo non soltanto uno spazio di fede, ma anche un luogo di cultura, conoscenza e incontro. Il nostro patrimonio artistico è una ricchezza che appartiene alla comunità e che abbiamo il dovere di far conoscere, valorizzare e custodire».

Una concezione del Duomo, dunque, non soltanto come luogo religioso, ma anche come spazio aperto alla conoscenza e alla comunità. «La fede e la cultura non sono realtà distanti – aggiunge il parroco –: entrambe possono contribuire a costruire consapevolezza, bellezza e senso di appartenenza».

Il Museo aperto anche nel periodo estivo

La serata del 16 agosto sarà aperta dai saluti di don Rosano e introdotta da Petullà. L’ingresso sarà libero e gratuito e l’invito è rivolto tanto ai cittadini quanto ai turisti presenti in città durante il periodo estivo.

Proprio in vista dell’iniziativa, il Gruppo Cultura sta inoltre garantendo alcune aperture del Museo d’Arte Sacra. Il Museo sarà visitabile il 13 e il 14 agosto, dalle 17 alle 18.30, prima della consueta pausa estiva. La riapertura è prevista a settembre, con nuovi orari che saranno comunicati successivamente.

Un’attività che, secondo quanto riferito dagli organizzatori, ha già fatto registrare una buona partecipazione. Nei giorni scorsi tra i visitatori vi sono stati numerosi giovani, studenti e laureandi in Storia e Storia dell’Arte provenienti non soltanto dalla Calabria, ma anche da altre regioni italiane.

La serata dedicata al “Volto del Sacro” punta così a offrire anche ai vibonesi l’occasione di guardare con maggiore attenzione opere e testimonianze che fanno parte da secoli della storia cittadina. Un patrimonio nel quale si intrecciano arte, fede e memoria della comunità e che l’apertura del Complesso Museale intende rendere sempre più accessibile e conosciuto.