A Sant’Onofrio mette radici l’associazione Canapè: nel primo incontro focus su “A me piace il Sud?”
L’obiettivo è raccontare le istanze dei territori per progettare il futuro. Appuntamento nell’aula magna della scuola media Aloe
Prende ufficialmente il via l’attività dell’associazione culturale “Canapè”. Il sodalizio, guidato dalla presidente Domenica Cavallaro, si presenta alla comunità questo pomeriggio con un evento di profonda riflessione sociale e identitaria dal titolo: “A me piace il Sud?”. L’incontro si terrà alle ore 17:30 presso l’Aula Magna della Scuola Media “Stanislao Aloe” di Sant’Onofrio.
Lontano dai luoghi comuni, il dibattito esplorerà un Mezzogiorno fatto di contrasti: il silenzio delle partenze e il rumore della memoria, le ferite dell’abbandono e la scommessa, e il coraggio, di chi decide di restare.
L’obiettivo non è "difendere" la Calabria, ma ascoltarne le istanze autentiche per progettarne il futuro.
L’evento, moderato dalla presidente Domenica Cavallaro e dalla vicepresidente Mariarosaria Riga, vedrà il contributo di relatori provenienti dal mondo accademico, economico e dell’informazione, quali: il prof. Giuseppe Cinquegrana, docente del Liceo Statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia; il prof. Francesco Aiello, direttore del Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza dell’Unical e presidente di Open Calabria; Gaetano Portaro, presidente di Confindustria Giovani Vibo Valentia; Antonella Furci, giornalista.
La serata rappresenterà anche l'occasione ufficiale per illustrare ai cittadini la visione, gli obiettivi e i futuri progetti dell’Associazione Canapè, nata con la volontà di stimolare il dialogo culturale e la partecipazione attiva sul territorio.