A Nicotera rinasce il Museo diocesano: sarà intitolato al vescovo Domenico Tarcisio Cortese
La cerimonia di riapertura al pubblico è prevista lunedì 6 luglio alle 18.30. Il museo riaprirà nella sua sede naturale, all'interno del palazzo vescovile
Riprende vita il museo diocesano di Nicotera. La realtà culturale, chiusa diversi anni fa, riaprirà i battenti il prossimo 6 luglio nello storico palazzo vescovile. La cerimonia inaugurale è in programma alle 18.30, alla presenza del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro, del sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, Wanda Ferro, del presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati Giuseppe Mangialavori, dell'assessore regionale Antonio Montuoro, dell'onorevole Vito Pitaro, del presidente della Provincia di Vibo Valentia Corrado Landolina e del sindaco di Nicotera Giuseppe Marasco.
All'evento parteciperanno anche il soprintendente facente funzioni Abap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, Roberta Filocamo, la funzionaria della stessa soprintendenza, Daniela Vinci, e il comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio della Calabria Giacomo Geloso.
Nel corso della stessa occasione si procederà anche ad intitolare il museo al compianto vescovo Domenico Tarcisio Cortese, alla guida della diocesi per circa trent'anni, rimasto nella memoria collettiva per l'impronta lasciata nella comunità e per le azioni intraprese al fine di ampliare e valorizzare la stessa struttura. A volerlo, lo stesso monsignor Nostro, ha sentito il parere del consiglio episcopale. A realizzare il museo diocesano fu nel 1975 l'allora vescovo Vincenzo De Chiara, su input di monsignor Salvatore Belluomo e con la collaborazione del successivo direttore Natale Pagano. Monsignor Cortese ne diede un nuovo impulso promuovendone l'ampliamento, la riorganizzazione degli spazi e la creazione di una pinacoteca.
Nascono “Le Vie del Mesima”: otto itinerari tra natura, storia e sapori per raccontare la valle tra Vibonese e Reggino«La riapertura del complesso museale - sottolinea al riguardo l’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali - rappresenta un momento importante per tutta la comunità diocesana e per l'intera città di Nicotera. ll Museo diocesano, che ospita al suo interno preziosi beni che vanno dal secolo XIII al XX secolo, per lo più provenienti dalla Chiesa Concattedrale, non è solamente uno spazio di memoria, ma anche uno strumento di crescita culturale, spirituale e di promozione del territorio: un nuovo punto di partenza per costruire percorsi di valorizzazione, didattica, ricerca e promozione turistica sempre più qualificati.
Nicotera si ferma per omaggiare il commerciante morto in un incidente mentre andava a lavoro: proclamato il lutto cittadinoL'obiettivo dichiarato - conclude - è, infatti, quello di potenziarne la capacità ricettive e arricchire l'offerta complessiva attraverso la creazione di percorsi dedicati alle attività didattiche, ai servizi e alla realizzazione di percorsi guidati per i tanti turisti che, soprattutto nel periodo estivo, scelgono come metà delle loro vacanze il nostro territorio».