A Capo Vaticano nasce “Il Canto delle Sirene”: letteratura, teatro e jazz nel Giardino degli Dei
Tre appuntamenti gratuiti tra il 18 luglio e il 25 agosto al Belvedere dei Cannoni di Ricadi. L'amministratore di Acqua degli Dei Fabio Muzzupappa: «Vogliamo che le suggestioni della Calabria diventino incontri, racconti ed esperienze»
Tre appuntamenti tra libri, teatro e jazz per raccontare la Costa degli Dei attraverso la cultura. Nasce a Capo Vaticano “Il Canto delle Sirene – Parole, note ed essenze dal Giardino degli Dei”, la nuova kermesse ideata e promossa da Acqua degli Dei, che nell'estate 2026 trasformerà il Belvedere dei Cannoni di Ricadi in un palcoscenico affacciato sul Mediterraneo.
La manifestazione nasce con l'obiettivo di ampliare la vocazione del Giardino degli Dei, che diventa non soltanto il luogo dedicato alle essenze del marchio calabrese, ma anche uno spazio di incontro e di confronto culturale. Un progetto pensato per intrecciare letteratura, musica, teatro, mito e paesaggio, offrendo al pubblico esperienze capaci di valorizzare l'identità della Calabria.
Il nome della rassegna richiama uno dei miti più evocativi del Mediterraneo e uno dei profumi simbolo di Acqua degli Dei. Il Canto delle Sirene diventa così il filo conduttore di un percorso dedicato al fascino del viaggio, alla conoscenza e alla memoria, con l'intento di raccontare il territorio attraverso linguaggi differenti.
A spiegare la filosofia dell'iniziativa è l'amministratore di Acqua degli Dei, Fabio Muzzupappa, ideatore della rassegna. «Il Canto delle Sirene nasce dal desiderio di fare de Il Giardino degli Dei un luogo capace di raccontare l'anima più profonda della Costa degli Dei attraverso linguaggi diversi. Del resto, il Belvedere è uno straordinario anfiteatro naturale che si presta meravigliosamente, soprattutto al tramonto», afferma.
Per Fabio Muzzupappa, il progetto rappresenta anche il risultato di un lungo lavoro di recupero e valorizzazione del sito. «Parole, musica, profumi, mito e paesaggio si incontrano in uno spazio stupendo che abbiamo voluto recuperare e restituire al territorio, giorno dopo giorno, piantina dopo piantina, battaglie grandi e piccole contro l'incuria e la disattenzione», sottolinea.
Lo sguardo, quindi, si allarga alla missione stessa del brand. «Acqua degli Dei è nata per trasformare la bellezza e le suggestioni della Calabria in essenze; oggi vogliamo che quelle stesse suggestioni possano diventare anche incontri, racconti ed esperienze, che siano cosa viva, respirabile», conclude l'amministratore.
La prima edizione della rassegna sarà articolata in tre appuntamenti, tutti a ingresso gratuito e con inizio alle 19.30.
Il debutto è fissato per il 18 luglio con “Lonely Planet racconta la Calabria”, incontro dedicato alla presentazione della guida Lonely Planet Calabria. A moderare sarà la giornalista Rosita Mercatante, insieme a Denis Falconieri, autore della guida, Chiara Condò, umanista e anima della libreria Il pensiero meridiano, e Fabio Muzzupappa. Al termine è previsto un dj set accompagnato da soft drink.
Il 10 agosto sarà invece la volta di “Ulisse e il grande viaggio mediterraneo”, reading teatrale dedicato all'eroe omerico a cura dell'attore e regista Saverio Vallone, accompagnato da un sottofondo musicale. Un appuntamento che ripercorrerà i temi del viaggio, del mare e della conoscenza in uno degli scorci più suggestivi della costa calabrese.
A chiudere la manifestazione, il 25 agosto, sarà “Jazz&Wine al tramonto”, evento inserito nel circuito del Peperoncino Jazz Festival, giunto alla venticinquesima edizione. Protagonisti del Sunset Concert saranno Simona Daniele e il Francesco Miniaci Trio, in una serata che unirà musica dal vivo, paesaggio e degustazione di un calice di vino locale.