Sezioni
30/05/2026 ore 06.15
Cronaca

Zambrone, lavori da 3,5 milioni sul lungomare durante l’estate. L’Andolina: «Qualche disagio ma sarà una svolta»

Finanziata nel 2019 e finalmente in cantiere, il restyling promette di cambiare volto alla nota località vibonese. Il Comune punta a completare l’intervento entro l’inverno. Intanto arrivano le assegnazioni demaniali per i lidi che erano in attesa dei permessi

di Cristina Iannuzzi

La stagione turistica sulla Costa degli Dei è partita in anticipo e le spiagge iniziano già a riempirsi di visitatori. Succede anche a Zambrone, dove l’estate 2026 sarà segnata dai lavori di restyling del lungomare del centro costiero vibonese. Un intervento da 3 milioni e mezzo di euro, finanziato dal Ministero dell’Interno e fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco e presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina.

Un’opera che, una volta completata, «cambierà il volto di Zambrone», assicura il sindaco. Il cantiere è già operativo e proseguirà anche nei mesi estivi. Significa che, nel pieno della stagione turistica, il martello pneumatico accompagnerà le giornate di mare dei villeggianti. Metà lungomare è transennato e i parcheggi sono dimezzati. Raggiungere la spiaggia libera sarà un’impresa, ma il disagio è giustificato dalla grandezza di un’opera che, lascia intendere il primo cittadino, «lascerà tutti a bocca aperta».

«È l’intervento più grande mai realizzato sul territorio», spiega L’Andolina, che raggiunge il lungomare per osservare gli operai al lavoro. «Il finanziamento risale al 2019 e ci sono state vicende molto complesse legate a questo progetto. Siamo riusciti a superare tutte le difficoltà e ad attivare un cantiere sul quale nessuno avrebbe scommesso».

Il sindaco ricorda i numerosi ostacoli amministrativi affrontati dal Comune: «Ci siamo riusciti dopo quattro contenziosi amministrativi, tutti vinti dal Comune, e dopo due proroghe ministeriali. È stata un’odissea amministrativa, ma oggi i lavori procedono regolarmente».

Cantiere nel bel mezzo della stagione turistica

Il cronoprogramma iniziale prevedeva la conclusione dell’opera entro ottobre, ma il maltempo ha rallentato gli interventi. «Abbiamo avuto tre eventi meteorologici importanti che hanno inciso sui tempi. I lavori si concluderanno entro la fine della stagione invernale».

Sui disagi di un cantiere nel bel mezzo della stagione turistica, L’Andolina assicura: «Abbiamo diviso il cantiere in due aree proprio per contenere l’impatto. Per il momento stiamo intervenendo solo sulla parte terminale del lungomare. I disagi ci saranno – ammette – ma limitati a questa stagione».

Poi svela qualche dettaglio del progetto, che prevede la realizzazione di un marciapiede sul lato mare, che permetterà alle persone di passeggiare a ridosso della costa. Non ha dubbi L’Andolina: «Il futuro lungomare sarà una bomboniera».

Tutela del mare, il Vibonese porta a casa 4 interventi per 1,5 milioni di euro: Zambrone e Briatico guidano la graduatoria, Ricadi resta al palo

Concessioni demaniali: il Comune sblocca l’iter

Sul fronte delle concessioni demaniali, i titolari degli stabilimenti balneari fortemente preoccupati dopo l’intervento della Guardia di Finanza che ha fatto smantellare gli ombrelloni di un lido, possono tirare un sospiro di sollievo. A stagione avviata, l’ufficio tecnico non aveva infatti ancora provveduto ad assegnarle. Ma proprio nella giornata di ieri L’Andolina ha annunciato la pubblicazione del bando: «La prossima settimana le concessioni saranno tutte assegnate. In ritardo noi? Niente affatto. Rispetto allo scorso anno abbiamo anticipato le autorizzazioni di circa venti giorni. Nel 2025 erano arrivate a fine giugno, quest’anno arriveranno ai primi di giugno», ha replicato L’Andolina.

Zambrone, il Comune lancia la sua app: avvisi, raccolta differenziata e percorsi turistici sul cellulare

«Sarà una stagione da tutto esaurito»

Quanto alle prospettive turistiche, «i dati indicano una crescita delle presenze rispetto allo scorso anno. Tutte le strutture ricettive, compresi i B&B e le attività nelle frazioni, registreranno il tutto esaurito per almeno tre o quattro mesi», conclude fiducioso il sindaco.