Vibo, stretta sui rifiuti indifferenziati: i sacchi “irregolari” non saranno ritirati, poi scatta la multa
Il Comune annuncia “tolleranza zero” e verifiche a tappeto sul corretto conferimento dei rifiuti. In campo anche la Polizia locale: le buste con carta, plastica e altri materiali riciclabili verranno lasciati davanti casa. In caso di nuove violazioni sanzioni da 1.500 a 18.000 euro
Sacchi aperti e controllati, rifiuti non conformi lasciati a terra e, per chi continua a sbagliare, l’avvio delle procedure sanzionatorie. Il Comune di Vibo Valentia annuncia una stretta sul conferimento dei rifiuti e, in particolare, sulla raccolta dell’indifferenziato. Dalla prossima settimana partiranno infatti controlli serrati, zona per zona, fino a interessare progressivamente l’intero territorio comunale.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato all’Ambiente dopo le numerose irregolarità riscontrate nel conferimento della frazione non differenziabile. Il problema, secondo quanto riferisce Palazzo Luigi Razza, riguarda soprattutto la presenza nei sacchi dell’indifferenziato di materiali che dovrebbero invece seguire le rispettive raccolte dedicate: plastica, carta, imballaggi e altri rifiuti riciclabili.
Il Comune torna quindi a ricordare un principio apparentemente semplice ma che, alla prova dei fatti, non sempre viene rispettato: nell’indifferenziato deve finire esclusivamente ciò che non può essere differenziato in altro modo.
Sacchi controllati durante la raccolta
La nuova fase di verifiche scatterà proprio durante le giornate dedicate alla raccolta dell’indifferenziato. Il personale incaricato e gli agenti della Polizia locale controlleranno i sacchi esposti per verificare che il loro contenuto sia conforme alle regole.
Nel caso in cui vengano trovati materiali conferiti in maniera errata, il sacco non verrà raccolto. Sarà invece contrassegnato con un apposito bollino e lasciato nel punto in cui è stato esposto. Per chi dovesse continuare a conferire i rifiuti in maniera scorretta, il Comune annuncia poi il passaggio successivo: l’attivazione del procedimento sanzionatorio.
Ed è soprattutto sul fronte delle conseguenze economiche che Palazzo Luigi Razza richiama l’attenzione dei cittadini. Secondo quanto riportato nella comunicazione dell’amministrazione, la normativa vigente prevede per le violazioni relative al conferimento scorretto dei rifiuti un’ammenda penale compresa tra 1.500 e 18mila euro.
Una vera e propria operazione “tolleranza zero”, dunque, che procederà gradualmente nei diversi quartieri e nelle frazioni della città. L’obiettivo dichiarato è correggere comportamenti che compromettono la qualità della raccolta differenziata e finiscono per incidere sull’efficienza complessiva del servizio.
L’amministrazione invita quindi i cittadini a prestare maggiore attenzione nella separazione dei rifiuti, ricordando come una corretta differenziata sia essenziale non soltanto per il funzionamento del sistema di raccolta ma anche per il decoro urbano e la tutela dell’ambiente.
