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28/08/2026 ore 11.47
Cronaca

Vibo, spari in viale Affaccio: ferito un 60enne. Il figlio lo accompagna in ospedale e poi viene pestato sulla strada di casa

La polizia sta ricostruendo la sequenza degli avvenimenti e verifica un possibile legame con una lite degenerata in rissa due giorni prima nei pressi di un autolavaggio. Al vaglio testimonianze e telecamere

di Redazione

Un uomo di 60 anni ferito da colpi di pistola e, poco dopo, il figlio violentemente aggredito mentre stava tornando a casa dall’ospedale. Due episodi avvenuti questa mattina a Vibo Valentia sui quali sta indagando la Squadra mobile, impegnata a ricostruire quanto accaduto e a verificare se tra il ferimento e la successiva aggressione esista un collegamento.

Il primo episodio si è verificato nel quartiere Affaccio, dove il sessantenne è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco. Le ferite riportate, secondo quanto emerso, sarebbero lievi. A trasportarlo in ospedale è stato il figlio.

Dopo aver accompagnato il padre al pronto soccorso, il giovane si è rimesso in strada per fare ritorno a casa. Durante il tragitto, però, sarebbe stato fermato da alcune persone e aggredito con violenza. A quel punto è tornato in ospedale, questa volta per ricevere lui stesso le cure dei sanitari.

Le indagini della Squadra mobile

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti, a partire dalle modalità con cui è avvenuto il ferimento del sessantenne e dall’identità delle persone coinvolte nell’aggressione al figlio.

Uno degli aspetti centrali dell’inchiesta riguarda proprio l’eventuale legame tra i due episodi. Al momento non vi sono elementi definitivi che consentano di stabilire se il pestaggio del giovane rappresenti una conseguenza diretta di quanto accaduto poco prima al padre.

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sarebbe anche una possibile connessione con una lite degenerata in rissa avvenuta circa 48 ore prima nei pressi di un autolavaggio. In quell’occasione si era reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e di un’ambulanza del 118. Le persone coinvolte erano state identificate dopo che la situazione era tornata alla calma.

Proprio quegli accertamenti potrebbero adesso fornire elementi utili per comprendere se esista un filo conduttore tra gli episodi degli ultimi giorni.

La Squadra mobile sta raccogliendo testimonianze e visionando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di individuare i responsabili del ferimento e della successiva aggressione e chiarire il contesto nel quale sono maturati i fatti.