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17/05/2026 ore 18.27
Cronaca

Vibo, pensilina cade davanti al Municipio: dopo il caso del Duomo tornano i dubbi su sicurezza e controlli

La struttura posizionata nei pressi di Palazzo Luigi Razza si è abbattuta al suolo nelle ultime ore probabilmente a causa del vento. L’episodio riapre le polemiche già nate a marzo con l’installazione di una pensilina identica dinanzi al Duomo di San Leoluca, poi rimossa dopo meno di ventiquattro ore

di Redazione

Continuano a far discutere e a sollevare preoccupazione le pensiline con panchina installate circa due mesi fa a Vibo. Una di queste strutture, posizionata proprio davanti al Comune, si è abbattuta al suolo nelle ultime ore, fortunatamente senza causare danni a cose o persone. Con tutta probabilità ad abbatterla è stato il forte vento, ma anche se la colpa fosse di un gesto vandalico, restano tutti i dubbi legati alla loro stabilità.  

Interrogativi che erano già emersi in occasione del caso più clamoroso, che nel marzo scorso aveva innescato forti critiche, quando una di queste pensiline venne montata dinanzi al Duomo di San Leoluca. La struttura fu rimossa nel giro di 24 ore proprio in seguito alle feroci polemiche che la sua installazione aveva scatenato. In quel caso a suscitare disappunto fu soprattutto il fatto che la struttura fosse stata posizionata proprio sul sagrato della chiesa madre. Ma le contestazioni non riguardavano soltanto l’impatto estetico in un’area di pregio, davanti alla cattedrale e al complesso del Valentianum. A pesare erano anche i dubbi sulla sicurezza. La struttura, infatti, non risultava fissata al suolo, anche perché un intervento di ancoraggio avrebbe richiesto il necessario via libera della Soprintendenza.

Pensilina davanti al Duomo di Vibo rimossa in meno di 24 ore: il Comune corre ai ripari dopo la tempesta di polemiche

In quella circostanza il Comune corse ai ripari, chiedendo alla ditta incaricata la rimozione delle pensiline già posizionate. Così ne vennero rimosse anche altre, tra cui quelle di viale della Pace e piazza Spogliatore.

Ora il nuovo caso, segnalato anche sui social da alcuni utenti che esprimono le proprie perplessità soprattutto in relazione ai rischi per la sicurezza delle persone. La struttura abbattuta dal vento davanti al Comune, infatti, sembra confermare i timori già espressi nei mesi scorsi da chi aveva segnalato possibili rischi per l’incolumità pubblica.

La caduta, per fortuna senza conseguenze, pone però una questione che non può essere liquidata come semplice incidente. Se una pensilina può rovesciarsi a causa del vento in un punto centrale e frequentato della città, diventa inevitabile chiedersi quali verifiche siano state effettuate sulle altre strutture installate e se siano state adottate tutte le misure necessarie per garantirne la stabilità.

Un caso che riapre il tema dei controlli

Il nuovo episodio riporta quindi al centro dell’attenzione l’intero progetto delle pensiline, nato circa un anno fa attraverso un avviso pubblico del Comune per l’installazione gratuita di dieci strutture e dieci paline digitali mediante sponsorizzazione. Un intervento pensato per migliorare i servizi collegati al trasporto pubblico urbano, ma che finora ha prodotto più contestazioni che consenso.

La domanda che arriva dai cittadini è semplice: cosa sarebbe accaduto se qualcuno si fosse trovato accanto alla struttura nel momento della caduta? Una domanda che, dopo l’episodio di queste ore, non può restare confinata ai commenti sui social.