Vibo, Palazzo Romei preda del più totale degrado: il vento strappa il velo sull’abbandono
L’edificio nobiliare oggi di proprietà della Provincia versa in uno stato pietoso. La decisione di metterlo in vendita che ha bloccato ogni ipotesi di recupero
Il maltempo che nei giorni scorsi ha interessato in maniera significativa l’area jonica ha fatto sentire i suoi effetti anche nella provincia di Vibo Valentia, dove fortunatamente non si sono registrati danni rilevanti a persone o a beni materiali. Le forti raffiche di vento hanno però avuto l’effetto di riportare alla luce una situazione di degrado che da tempo caratterizza uno dei luoghi storici più importanti del centro cittadino.
Si tratta di palazzo Romei, edificio nobiliare situato nel cuore del centro storico di Vibo Valentia, progettato dal celebre architetto genovese Leon Battista Alberti e di proprietà della Provincia di Vibo Valentia, che negli ultimi anni ne ha disposto la messa in vendita, una scelta che di fatto ha sospeso ogni prospettiva di recupero strutturato dell’immobile. L’ingresso del palazzo, chiuso da molti anni da un grande pannello di compensato, è stato parzialmente divelto dal vento, rendendo visibile lo stato di profondo deterioramento in cui versa la struttura.
All’interno della corte si presenta uno scenario segnato dall’abbandono: erbacce cresciute senza controllo, ormai parte integrante dell’edificio, e rifiuti disseminati sull’intera area. A questo si aggiungono la presenza diffusa di muffe e muschi sulle pareti e sugli archi antichi del palazzo, mentre sulla volta che sovrasta la corte interna resistono, seppur in modo frammentario, gli ultimi colori di un affresco di pregio.
Un quadro che fa di palazzo Romei, insieme a palazzo Gagliardi–De Riso, uno dei due “palazzi della vergogna” di Vibo Valentia: testimonianze architettoniche e storiche di grande valore, oggi segnate da un’incuria che ha progressivamente cancellato tracce importanti della storia locale, privando la comunità di una parte significativa del proprio patrimonio culturale.
La storia in macerie, nel cuore di Vibo due palazzi nobiliari abbandonati da anni in attesa di un segnale che non arriva mai