Vibo Marina, Pasquetta con la sabbia nelle scarpe… quella di via Vespucci: rimozione complessa e costosa
A due mesi e mezzo dal ciclone Harry, la strada che costeggia il mare è ancora invasa dalla arena. Il Comune alle prese con costi elevati e competenze frammentate. Intanto cresce la preoccupazione per traffico, polveri e ricadute sul turismo
Pasquetta con la sabbia nelle scarpe e vista sui depositi petroliferi. Alla seconda cosa i vibonesi sono abituati da oltre 60 anni, ma ritrovarsi letteralmente la spiaggia sulla strada è tutto sommato una novità.
Ormai sono passati due mesi e mezzo dal ciclone Harry che ha seminato distruzione sulla fascia jonica della Calabria. Più contenuti i danni sul Tirreno, ma a Vibo Marina la sabbia che ancora ricopre via Vespucci resta lì a ricordare che anche da queste parti la tempesta si è abbattuta con grande violenza.
Il problema per il Comune è grande e oneroso. Quella sabbia è annoverabile come rifiuto speciale e per rimuoverla non basta mandare operai e spazzatrici: va caratterizzata e conferita secondo norma, con costi altissimi che hanno innescato un carosello burocratico sulle competenze degli enti coinvolti.
«L’area di via Vespucci, che costeggia il deposito Meridionale Petroli, è di competenza demaniale», spiegò qualche settimana fa a Il Vibonese l’assessore comunale all’Ambiente, Marco Miceli: «La Capitaneria di porto ha sollecitato l’Autorità di Sistema Portuale, che è il soggetto tenuto a eseguire la pulizia. Noi stiamo monitorando affinché il ripristino avvenga presto».
Diverso è il discorso per via Emilia, dove ci sono i pontili turistici. Qui la competenza è comunale e l’Amministrazione ha provveduto a rimuovere la sabbia sul manto stradale, come rimarca lo stesso assessore Miceli.
Intanto, già si parla di stagione turistica a rischio, perché immaginare quella strada percorsa da un numero crescente di mezzi, significa fare i conti con nuvole di polvere e microparticelle sospese nell’aria.
Nella memoria recente della città emerge un solo precedente e non è affatto incoraggiante. Anche nel 2019 la sabbia ricoprì le strade di Vibo Marina, ma ci vollero sei mesi e circa 30mila euro per rimettere le cose a posto. E siamo già ad aprile inoltrato.