Vibo Marina, ora la sabbia chi la toglie (e chi paga) il Comune o il Porto? Il dilemma sulla rena che copre via Vespucci
Dopo le violente mareggiate che hanno colpito il litorale vibonese resta da risolvere la questione. Dubbi sulle procedure e sulle competenze in merito al ripristino della strada. Nel 2019 ci vollero 6 mesi
La sabbia accumulatasi in Via Vespucci a Vibo Marina, in seguito alle violente mareggiate è in attesa di essere gestita, ma si deve anche cercare di capire in che modo. La soluzione adottata nel 2020, in occasione di un’analoga mareggiata che investì il litorale vibonese, fu di affidare a una ditta la rimozione e il trasporto della sabbia verso un sito autorizzato. Si dovettero attendere sei mesi prima che l’Arpacal si pronunciasse sulla caratterizzazione, stabilendo che si trattava di rifiuti speciali.
Vibo Marina, via Vespucci invasa dalla sabbia dopo le mareggiate. Nel 2019 per toglierla ci vollero 6 mesiMa gli esperti ritengono che la sabbia portata dalla mareggiata, accumulatasi sulla strada, non debba essere considerata un semplice rifiuto da smaltire in discarica, bensì una risorsa naturale da gestire per il ripristino dell’arenile, seguendo normative ambientali specifiche che ne favoriscono il riutilizzo (cosiddetto ripascimento), previo trattamento.
A Vibo Marina il mare ha restituito di tutto, compreso un giubbotto salvagente che potrebbe essere appartenuto a una delle tante vittime dei recenti naufragi di immigrati. Per questo, prima di essere riposizionata, la sabbia andrebbe sottoposta a operazioni di vagliatura per separarla dai rifiuti antropici, come plastica, idrocarburi, ecc. Solo se la sabbia risultasse inquinata potrebbe essere classificata come rifiuto speciale e portata in impianti di gestione dei rifiuti.
Possibilmente, però, la sabbia trasportata dalla mareggiata andrebbe recuperata e riposizionata dove la spiaggia si è accorciata a causa dell’erosione, al fine di prevenire ulteriori fenomeni erosivi e mantenere la pendenza dell’arenile. Questo processo, noto come ripascimento, è fondamentale per la salute della spiaggia e per garantire un ambiente turistico sano e duraturo.
In sintesi, la sabbia andrebbe pulita e riportata sulla spiaggia. Queste operazioni, naturalmente, possono avere costi molto elevati. Rimane da stabilire se tali costi debbano essere a carico del Comune o dell’Autorità di Sistema Portuale, essendo l’area di competenza demaniale.