Sezioni
13/08/2026 ore 09.12
Cronaca

Vibo Marina, giovane scomparsa ritrovata a Bivona dopo ore di ricerche: decisivo l'intervento della Polizia locale

L'allarme era stato diramato dalla Questura. Le pattuglie municipali si sono subito attivate e la ragazza è stata individuata nei pressi di via del Pescatore. Il segretario territoriale Diccap Sulpm Raffaele Stillitano esprime soddisfazione e sottolinea il ruolo degli agenti

di Redazione

Una giovane scomparsa a Vibo Marina è stata ritrovata dopo alcune ore di ricerche nella frazione di Bivona. La vicenda, finora non resa nota, si è conclusa positivamente nella serata di ieri, mercoledì 12 agosto, quando le pattuglie impegnate nelle ricerche hanno individuato la ragazza nei pressi di via del Pescatore.

Secondo quanto ricostruito dal Diccap Sulpm, sindacato nazionale della Polizia locale, l'allarme per la scomparsa era stato diramato dalla Questura di Vibo Valentia intorno alle 17.30. Nell'immediatezza erano state allertate anche le pattuglie della Polizia locale di Vibo Valentia, che avevano avviato le ricerche sul territorio.

Le operazioni sono andate avanti per alcune ore fino al lieto epilogo: intorno alle 21.30 la giovane è stata ritrovata a Bivona, nella zona di via del Pescatore.

La soddisfazione del sindacato

A dare notizia dell'accaduto è stata la segreteria territoriale del sindacato, che ha voluto sottolineare il ruolo svolto dagli agenti e l'importanza della conoscenza del territorio nelle ricerche di persone scomparse.

«Una storia a lieto fine che ci riempie di orgoglio e soddisfazione per la brillante operazione fatta dagli uomini e dalle donne della Polizia locale di Vibo Valentia», evidenzia il segretario territoriale Raffaele Stillitano.

Stillitano richiama anche la delicatezza di interventi di questo tipo, nei quali la rapidità delle ricerche può rivelarsi determinante. Il sindacato ricorda in particolare come la pianificazione nazionale sulle persone scomparse, richiamata dal Ministero dell'Interno e dalle Prefetture, preveda procedure specifiche e un livello di attenzione rafforzato quando nelle ricerche sono coinvolti soggetti molto giovani o fragili.