Vibo, la sicurezza stradale entra a scuola: gli studenti incontrano i genitori di Andrea Minasi e Michelangelo Montuoro, giovani vite spezzate sull’asfalto
Appuntamento il 22 settembre al Polo professionale Gagliardi-De Filippis con la Polizia Stradale e l’associazione Il Dono. L’iniziativa rientra nei Roadpol Safety Days e punta a sensibilizzare gli studenti sui comportamenti che possono salvare una vita
La sicurezza stradale entra nelle scuole del Vibonese e lo fa anche attraverso le testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle il dolore più grande. Lunedì 22 settembre, a partire dalle ore 9, il Polo professionale Gagliardi-De Filippis di Vibo Valentia ospiterà un incontro dedicato al rispetto delle regole e alla prevenzione degli incidenti stradali, promosso dalla Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia in collaborazione con l’associazione “Il Dono” di Lamezia Terme.
Un appuntamento che avrà un significato particolarmente forte per il territorio. All’incontro parteciperanno infatti i genitori di Andrea Minasi e Michelangelo Montuoro, due giovani le cui vite sono state spezzate sulle strade della provincia di Vibo Valentia. Le loro testimonianze saranno al centro di un momento di riflessione rivolto soprattutto ai ragazzi, chiamati a confrontarsi con le conseguenze che possono derivare da comportamenti imprudenti alla guida.
La campagna europea Roadpol
L’iniziativa si inserisce nella campagna europea Roadpol “Safety Days”, promossa nell’ambito della Settimana europea della mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: arrivare a una giornata senza vittime sulle strade e, più in generale, contribuire a ridurre il numero di morti e feriti gravi in Europa.
Durante la settimana sono previsti anche controlli più intensi contro alcune delle condotte considerate maggiormente pericolose: velocità eccessiva, mancato utilizzo delle cinture e dei sistemi di ritenuta per bambini, mancato uso del casco e utilizzo scorretto di cellulari, smartphone e cuffie durante la guida.
Ma accanto all’attività di controllo c’è soprattutto il lavoro di sensibilizzazione. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sui rischi legati alla strada e sui comportamenti aggressivi o distratti alla guida.
È proprio questo il messaggio che la Polizia Stradale porterà agli studenti vibonesi: il rispetto delle regole stradali coincide prima di tutto con il rispetto della vita. Ogni scelta compiuta alla guida, così come ogni comportamento da pedone o passeggero, può avere conseguenze decisive.
Un concetto che, nell’incontro di Vibo Valentia, assumerà inevitabilmente un valore ancora più concreto attraverso le storie di Andrea e Michelangelo e la voce dei loro genitori.