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14/09/2026 ore 10.01
Cronaca

Vibo, incendio nel cantiere del terminal bus: bruciano le tubazioni del progetto Maione da 3 milioni di euro, indagini sulle cause

Le fiamme nella tarda serata nell’area dei lavori a pochi passi dal liceo Berto e dalla Provincia. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sul posto, non esclusa l’ipotesi dolosa. Il rogo arriva alla vigilia dell’apertura delle scuole in una zona già alle prese con scavi e pesanti modifiche alla viabilità

di Redazione

Un incendio è divampato nella tarda serata di ieri nel cantiere a ridosso del terminal bus di Vibo Valentia, dove sono in corso i lavori del cosiddetto progetto Maione per il rifacimento della rete idrica e fognaria. Le fiamme, alte e ben visibili anche a distanza, hanno interessato alcune tubazioni presenti nell’area dei lavori, a pochi passi dalla sede della Provincia e dal liceo scientifico Giuseppe Berto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare il rogo e mettere in sicurezza la zona, insieme alle forze dell’ordine. Restano da chiarire le cause dell’incendio: sono in corso gli accertamenti e, allo stato, non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella dolosa.

Il rogo arriva in un momento particolarmente delicato per quel quadrante della città. Via degli Artigiani è infatti da mesi interessata dai lavori per l’ammodernamento delle reti e proprio nei prossimi giorni il cantiere dovrebbe entrare in una delle fasi più complesse, praticamente davanti al liceo scientifico Berto, mentre domani, martedì 15 settembre, in Calabria suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico.

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Il maxi cantiere e i disagi per la scuola

Come ricostruito nei giorni scorsi da Il Vibonese, il cosiddetto progetto Maione vale complessivamente circa 3 milioni di euro e interessa anche il quartiere Cancello Rosso. L'obiettivo è separare la rete di raccolta delle acque bianche da quella fognaria, che in quel tratto viaggiavano sulla stessa condotta, attraverso la posa di nuove tubazioni.

Uno degli interventi più impegnativi riguarda proprio il tratto antistante il Berto. Qui è previsto uno scavo profondo circa quattro metri per la posa della nuova condotta. Una lavorazione destinata inevitabilmente ad avere conseguenze sulla circolazione in una zona che, negli orari di ingresso e uscita da scuola, concentra centinaia di studenti, autobus e automobili.

Per contenere i disagi, il Comune aveva già studiato una modifica temporanea della viabilità. Tra le soluzioni previste c'è lo spostamento della fermata degli autobus lungo viale Giovanni Paolo II, da dove gli studenti potrebbero raggiungere il liceo percorrendo a piedi poche decine di metri.

L'incendio di ieri sera aggiunge dunque un ulteriore elemento di criticità in una zona già assediata dai cantieri. Resta ora da capire se il rogo abbia provocato danni tali da incidere sul programma dei lavori e sui tempi previsti per gli interventi. Su questo fronte, al momento, non risultano comunicazioni ufficiali.

Nei giorni scorsi l'assessore comunale ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone aveva spiegato che, in assenza di imprevisti durante gli scavi e soprattutto di interferenze con i numerosi sottoservizi presenti, l'obiettivo dell'amministrazione è restituire piena fruibilità a via degli Artigiani nell'arco di circa due mesi. Adesso, oltre ai problemi legati alla viabilità e all'apertura delle scuole, sul cantiere si accendono anche i riflettori delle indagini sull'incendio.