Vibo, in via degli Artigiani non solo traffico in tilt: il liceo Berto senza un’area di evacuazione perché il terminal bus è un cantiere inaccessibile
I lavori in atto nella zona hanno pregiudicato anche l’utilizzo del piazzale destinato dal Piano comunale di Protezione civile ad ospitare studenti e docenti (1300 persone) in caso di emergenza come per un terremoto. Sarà questo uno dei nodi centrali che verranno affrontati nella riunione di lunedì chiesta dalla dirigente scolastica Licia Bevilacqua
Il piazzale del terminal bus di Vibo non è più utilizzabile come area di attesa in caso di evacuazione del liceo Berto. È forse questa la criticità più delicata segnalata dalla dirigente scolastica Licia Bevilacqua nella richiesta urgente di un confronto sul cantiere di via degli Artigiani. Se si verificasse un’emergenza, come un terremoto, gli studenti e il personale non potrebbero raggiungere l’area individuata presso il terminal dal Piano comunale di Protezione civile, perché lo spazio in questione è interessato anch’esso da interventi di riqualificazione per 3,8 milioni di euro finanziati con il Pnrr che, nelle intenzioni del Comune, devono ridisegnare «la porta d’ingresso della città».
Dallo scandalo del terminal bus al piano di riqualificazione da 3,8 milioni: il Comune di Vibo annuncia la svoltaTutto molto bello, ma nel frattempo ha preso forma un’emergenza legata alla sicurezza di circa 1300 persone tra studenti, docenti e personale scolastico che, a quanto pare, non era stata tenuta nella giusta considerazione. Che succede se la scuola, oggi letteralmente assediata dai cantieri, tra cui quello del rifacimento della rete fognaria (progetto Maione), va improvvisamente evacuata?
Da qui l’iniziativa della dirigenza scolastica che ha convocato la riunione in programma lunedì 28 settembre. Nella richiesta, protocollata il 22 settembre, Bevilacqua sollecitava con urgenza un tavolo tecnico, proponendo inizialmente di riunirlo al liceo il giorno successivo, cioè ieri. Però, a causa di impegni istituzionali di alcuni assessori e dirigenti comunali che dovranno partecipare, l’incontro è stato rimandato a lunedì.
Nella comunicazione la dirigente scolastica chiede di «individuare e formalizzare una nuova area di attesa / area di calma sostitutiva», così da aggiornare la documentazione sulla sicurezza. È un problema, dunque, che va oltre il traffico in tilt durante le ore di punta e riguarda direttamente il luogo verso cui indirizzare la comunità scolastica qualora fosse necessario evacuare l’edificio.
Il traffico davanti alla scuola
Il cantiere ha intanto cambiato la vita quotidiana attorno al Berto. All’ingresso e all’uscita dalle lezioni, le auto si accodano lungo le strade di avvicinamento, mentre centinaia di ragazzi si muovono a piedi in una zona con spazi di circolazione ridotti. Nella sua richiesta Bevilacqua parla di «gravi criticità per l’accesso, la viabilità e la sicurezza degli studenti e del personale» e chiede di concordare misure per gestire le interferenze tra lavori e attività scolastica.
Come già raccontato da Il Vibonese, nel tratto davanti al liceo via degli Artigiani è percorribile a senso unico in salita. I bus non sostano più al terminal, ma è stato allestito un capolinea temporaneo lungo viale Giovanni Paolo II, da dove si raggiungono gli istituti a piedi.
Alle preoccupazioni espresse dalla dirigenza si è aggiunta poi la lettera sottoscritta da docenti e personale scolastico e indirizzata al Comune e alla Prefettura. I firmatari segnalano la congestione nelle ore di ingresso e uscita, la perdita di posti auto e la necessità di verificare le recinzioni vicine ai percorsi pedonali. Chiedono inoltre una gestione chiara della viabilità provvisoria. Insomma, le stesse preoccupazioni che hanno condotto alla convocazione della riunione tecnica e che esprimono un fronte comune che coinvolge tutto il personale in servizio.
Caos davanti al liceo Berto di Vibo, lunedì incontro tra scuola e Comune: sul tavolo traffico in tilt e sicurezza degli studenti