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27/02/2026 ore 19.44
Cronaca

Vibo, i vigili del fuoco celebrano la prima edizione della Festa nazionale del Corpo: 200 pompieri per 4.000 interventi nel 2025

Ad accogliere le autorità il comandante provinciale Ambrogio Ponterio che ha sottolineato il loro ruolo operativo: «Siamo sempre in prima linea, soprattutto in un territorio come quello Vibonese con forti criticità idrogeologiche»

di C. I.

Si è svolta questa mattina nella sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia l’87° Anniversario della Fondazione del Corpo. Presenti le massime autorità istituzionali della provincia. Dal prefetto Anna Aurora Colosimo, al questore Rodolfo Ruperti, dai comandanti provinciali dei Carabinieri, Antonio Parillo, e della Guardia di finanza, Eugenio Bua, al vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea Attilio Nostro. Ad accogliere le autorità il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ambrogio Ponterio insieme al personale schierato al completo. Sulle note dell’Inno di Mameli due vigili del fuoco hanno svelato il Tricolore steso sulla facciata della sede.

Nel suo intervento il comandante ha spiegato che «da quest’anno il 27 febbraio diventa un’altra festa associata alla storica festa dei Vigili del Fuoco che è Santa Barbara. Una festa più laica che ricorda l’attività del Corpo nazionale e durante la quale abbiamo piacere di rendere noti i numeri che hanno caratterizzato l’anno precedente, come è stato fatto anche oggi». Ponterio ha quindi sottolineato il ruolo operativo del Corpo sul territorio provinciale: «Siamo sempre in prima linea, gli interventi sono stati anche quest’anno tantissimi, dovuti anche al maltempo che ha interessato la nostra provincia. Circa 4.000 sono gli interventi effettuati, numeri importanti, molti dei quali legati a dissesti idrogeologici».

Il comandante ha poi evidenziato la situazione dell’organico: «A Vibo Valentia i vigili sono circa 200 e riescono a coprire una provincia con serie difficoltà. Le carenze sono di circa il 20-25%. Speriamo che con i nuovi incrementi di organico anche la nostra sede possa essere potenziata per dare al meglio la risposta che il territorio merita».

Spazio quindi alla consegna delle benemerenze al personale che si è distinto in servizio e al saggio dimostrativo con la simulazione di un incendio in un appartamento e il salvataggio di un uomo, oltre allo spegnimento di una bombola a gas. Alla cerimonia hanno partecipato anche numerosi studenti degli istituti del Vibonese.

La manifestazione si è conclusa con lo stendimento del Tricolore e con le attività di “Pompieropoli”, i percorsi formativi per dare ai piccoli partecipanti, in assoluta sicurezza, una nuova visione degli eventuali ostacoli che possono comparire dinnazi a loro improvvisamente.