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06/10/2026 ore 12.33
Cronaca

Vibo, fuga di gas nel cantiere di via Artigiani ed evacuazione del liceo Berto: oltre mille persone sciamano nel caos

VIDEO | La rottura di una tubazione ha fatto scattare la procedura di emergenza ma l’area destinata ad accogliere studenti e docenti (il Terminal bus) è anch’essa inaccessibile per lavori. Le conseguenze dell’incidente potevano essere drammatiche

di E.D.G.

È andata bene, ma pensare a quale sarebbe potuto essere l’esito di quanto successo oggi fa tremare le vene ai polsi. Una grave fuga di gas ha costretto a evacuare il liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, facendo emergere nel pieno di un’emergenza anche il problema della mancanza di un’area di raccolta utilizzabile per studenti e personale. Il piazzale del terminal bus, individuato per questa funzione dal Piano comunale di Protezione civile, è infatti occupato da un cantiere: una criticità che Il Vibonese aveva segnalato nei giorni scorsi, insieme alla richiesta della scuola di individuare uno spazio sostitutivo.

Secondo le prime informazioni, la perdita si è verificata in seguito alla rottura di una tubazione del gas in via degli Artigiani, davanti all’istituto, durante i lavori in corso nella zona per il rifacimento della rete fognaria. Subito l’aria si è saturata di gas e la dirigente scolastica Licia Bevilacqua ha disposto l’evacuazione immediata dell’edificio: oltre mille persone, tra alunni, insegnanti e personale, hanno lasciato la scuola per allontanarsi dall’area interessata.

L’evacuazione tra i cantieri

L’uscita dall’istituto è avvenuta in un contesto difficle, segnato dalla presenza dei lavori, che hanno reso difficoltoso il deflusso. I ragazzi si sono ritrovati in strada e alcuni si sono diretti verso viale Giovanni Paolo II, in momenti di agitazione e paura.  Sul posto sono in corso gli interventi per mettere in sicurezza la zona e verificare l’entità della perdita.

Il problema dell’area di raccolta era già stato segnalato

L’emergenza riporta al centro una questione sollevata prima che fosse necessario evacuare davvero la scuola. Nella richiesta di un confronto urgente con il Comune, protocollata il 22 settembre, Bevilacqua aveva chiesto di individuare e formalizzare una nuova area di attesa, poiché il terminal non era più accessibile. Il problema riguarda una comunità scolastica di circa 1.300 persone.

Il tavolo tecnico del 28 settembre aveva previsto percorsi pedonali più sicuri, nuova segnaletica e la presenza della Polizia locale all’ingresso e all’uscita degli studenti, ribadendo il divieto di attraversare il cantiere. Nel comunicato conclusivo, tuttavia, non era stata indicata un’area sostitutiva per l’evacuazione.

La fuga di gas rende ora ancora più urgente chiarire dove debbano confluire studenti e personale quando occorre abbandonare l’edificio. Alle verifiche sulla tubazione si affianca dunque la necessità di accertare quali spazi e percorsi siano concretamente disponibili per gestire un’emergenza mentre proseguono i lavori attorno al Berto.