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27/02/2026 ore 06.15
Cronaca

Variante di Caria, L’Andolina: «Collaudo in primavera ma fino ad allora stop al transito». E spuntano i blocchi di cemento

Dopo il nostro servizio che ha mostrato l’utilizzo quotidiano dell’arteria ancora ufficialmente chiusa, la Provincia ha posizionato delle barriere rigide. Ma il presidente dell’ente sovracomunale assicura che finalmente ci siamo (dopo 18 anni): «La fase tecnica è in corso e presto l’infrastruttura potrà entrare definitivamente in esercizio»

di Cristina Iannuzzi

«La strada non è ufficialmente aperta e ora non è neanche transitabile “abusivamente”. Il collaudo sarà fatto entro la primavera». Così il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina, è intervenuto sulla querelle della Variante di Caria, l’infrastruttura viaria attesa da 18 anni e tornata alla ribalta della cronaca dopo un servizio de Il Vibonese che ha messo in evidenza come la strada venisse comunque utilizzata quotidianamente.

Strada chiusa, anzi no: la variante di Caria mai collaudata viene usata ogni giorno tra transenne rimosse e pericoli in agguato

L’arteria che collega l’area del Monte Poro alla costa di Tropea, evitando l’abitato di Caria, è da sempre al centro di polemiche: completata grazie a circa cinque milioni di euro investiti e dopo oltre un decennio di lavori, l’opera risulta formalmente ancora un cantiere non collaudato, ma quotidianamente percorsa da auto e mezzi pesanti nonostante i divieti. Le transenne indicate come barriere sono state spesso rimosse dai conducenti, trasformando la strada in una sorta di “via fantasma” aperta al traffico senza autorizzazione ufficiale. Dopo l’articolo de Il Vibonese la Provincia è corsa ai ripari, sistemando agli ingressi della variante pesanti blocchi di calcestruzzo.

Il punto della Provincia

«Siamo intervenuti immediatamente. Quindi non si circola più da qualche settimana e il problema della sicurezza è stato risolto».

Sull’apertura ufficiale della variante, L’Andolina ha chiarito che «siamo nella fase del collaudo», precisando: «Terminato il quale non ci sarà più nessun motivo ostativo affinché la variante venga aperta».

«I tempi sono stimati orientativamente nell’arco di 2-3 mesi al massimocon la primavera, al netto di imprevisti tecnici o burocratici, la variante dovrebbe essere finalmente aperta», ha aggiunto.

L’Andolina ha voluto sottolineare che, fino al completamento dell’iter di verifica, ogni apertura anticipata della strada sarebbe tecnicamente e giuridicamente inopportuna.