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12/08/2026 ore 09.51
Cronaca

Spiagge accessibili, Joppolo replica all’associazione Coscioni: «Da tempo lavoriamo per rendere il mare fruibile a tutti»

Dopo la denuncia del sodalizio che aveva diffidato i Comuni della costa ritenuti inadempienti, l’Amministrazione invia le proprie precisazioni: citati gli interventi realizzati a Zagara e ribadita la disponibilità a collaborare sul tema dell’accessibilità

di Redazione

Dopo la denuncia pubblica dell’Associazione Luca Coscioni sull’accessibilità delle spiagge della Costa degli Dei, arriva la replica del Comune di Joppolo. Lo scorso 6 agosto il sodalizio aveva reso noto che, nei 15 giorni previsti dalla diffida inviata il 9 luglio a nove amministrazioni costiere del Vibonese, soltanto il Comune di Pizzo aveva fornito un riscontro. Per gli altri otto Enti - Vibo Valentia, Briatico, Joppolo, Nicotera, Parghelia, Ricadi, Tropea e Zambrone - l’associazione aveva quindi annunciato la prosecuzione della battaglia nelle sedi legali. L’iniziativa era partita dalla denuncia di un gruppo di genitori di bambini e bambine con disabilità della provincia di Vibo Valentia, che lamentavano la presenza di barriere e la carenza di strumenti e servizi in grado di garantire un accesso autonomo e sicuro al mare.

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A distanza di alcuni giorni da quella presa di posizione, l’amministrazione comunale di Joppolo interviene con una nota. La replica non entra direttamente nel merito del mancato riscontro entro il termine indicato dall’associazione, ma punta a ricostruire ciò che il Comune sostiene di avere già fatto sul proprio litorale in materia di accessibilità.

«Il Comune di Joppolo da sempre pone particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità e al superamento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere il proprio litorale quanto più possibile fruibile da tutti», sostiene l’amministrazione.

Il Comune rivendica quindi una serie di interventi portati avanti nel corso degli anni. «Proprio in quest’ottica, nel corso degli anni, l’Amministrazione ha provveduto in diversi tratti della costa a trasformare porzioni di scogliera in vere e proprie aree di spiaggia, mediante il riporto di sabbia, così da consentire una più agevole fruizione del mare anche alle persone con difficoltà motorie».

A questo si aggiungono, secondo quanto riferito dall’Ente, le caratteristiche stesse di alcuni tratti del litorale, dove sarebbero state ricavate zone di balneazione più facilmente fruibili. «La particolare conformazione della costa di Joppolo ha inoltre consentito di realizzare, in alcuni punti, naturali piscine a mare, attraverso la sistemazione e l’utilizzo degli stessi scogli presenti lungo il litorale, creando zone di balneazione più protette e facilmente accessibili».

Gli interventi realizzati a Zagara

L’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Dato concentra poi l’attenzione sugli interventi effettuati nel corso dell’attuale stagione estiva, in particolare nella località Zagara.

«Anche nell’estate 2026 l’Amministrazione ha proseguito concretamente in questa direzione. Sin dai primi giorni del mese di luglio, in particolare nella località Zagara di Joppolo, si è provveduto alla sistemazione della scogliera mediante il riporto di sabbia, creando uno spazio adibito a spiaggia e maggiormente fruibile da cittadini e turisti».

Il Comune riferisce poi di avere installato strutture finalizzate a facilitare l’accesso alle persone con difficoltà motorie. «Inoltre, in diversi punti della scogliera e, in particolare, presso la località Zagara, è stata installata una pedana di accesso con sedia a rotelle, al fine di consentire alle persone con disabilità o con ridotta capacità motoria di raggiungere più agevolmente il tratto di costa e vivere il mare in condizioni di maggiore autonomia».

È soprattutto su questo punto che l’amministrazione intende marcare la propria posizione rispetto al quadro emerso dalla denuncia dell’Associazione Coscioni. «Si tratta di interventi che testimoniano come, per questa Amministrazione, l’accessibilità non rappresenti un tema da affrontare soltanto in occasione di campagne di sensibilizzazione, ma un impegno concreto e costante, portato avanti compatibilmente con le caratteristiche naturali del territorio e con le risorse a disposizione dell’Ente».

«Disponibili a collaborare con l’Associazione Coscioni»

Il Comune afferma comunque di condividere gli obiettivi alla base dell’iniziativa avviata dall’associazione e apre alla possibilità di un confronto.

«Questa Amministrazione condivide, pertanto, pienamente l’importanza di una costa accessibile e inclusiva e ritiene che ogni iniziativa volta a sensibilizzare le istituzioni su tale tema sia positiva. Al tempo stesso, appare doveroso evidenziare che anche il Comune di Joppolo ha già intrapreso da tempo un percorso concreto in questa direzione, con interventi realizzati direttamente sul proprio litorale».

Da qui la disponibilità manifestata dall’Ente: «L’Amministrazione comunale resta disponibile a collaborare con l’Associazione Luca Coscioni e con tutte le realtà impegnate nella promozione dell’accessibilità, nella consapevolezza che il diritto di vivere il mare e gli spazi pubblici debba essere garantito a tutti».