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01/07/2026 ore 12.28
Cronaca

Spaccio di cocaina a Tropea, arrestato dalla polizia nei pressi di piazza Vittorio Veneto

Il gip convalida l’operato dei poliziotti e dispone la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio comunale

di G. B.

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con questa accusa i poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia e del Posto fisso di Tropea hanno tratto in arresto Salvatore Carone, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Il 46enne di Tropea è accusato di aver ceduto sabato sera in due occasioni ad un cliente 0,2 grammi di cocaina in cambio di un corrispettivo di 20 euro, mentre in altra occasione è accusato di aver ceduto ad altro soggetto 0,3 grammi di cocaina dietro il pagamento di 40 euro. Per tali cessioni è stato tratto nell’immediatezza in arresto dalla polizia e, ai soli fini della contestazione, è stata formulata dalla Procura anche l’accusa di aver violato il divieto di accesso ai locali pubblici e nelle immediate vicinanze di piazza Vittorio Veneto a Tropea per la durata di tre anni che gli è stato notificato il 10 novembre dello scorso anno.
Salvatore Carone, alias “Turi u biondu”, è stato sorpreso dai poliziotti seduto in uno dei tavoli esterni di un bar sito in via Montevideo intento a cedere cocaina. Nel convalidare l’arresto e disporre la misura cautelare del divieto di dimora a Tropea, il gip del Tribunale di Vibo, Alessio Maccarone, ha evidenziato che sussistono a carico di Salvatore Carone (difeso dall’avvocato Francesco Schimio) i gravi indizi di colpevolezza in quanto anche gli acquirenti hanno indicato nel 46enne la persona che ha ceduto loro la sostanza stupefacente. All’atto della perquisizione personale, i poliziotti hanno inoltre sequestrato a Carone la somma di 210,00 euro e due telefoni cellulari utilizzati per la programmazione degli incontri finalizzati alla cessione di cocaina. Sussistente per il gip anche il pericolo di recidiva specifica, tenuto conto delle plurime cessioni in un breve lasso di tempo e dei precedenti specifici a carico di Salvatore Carone. Da qui la misura del divieto di dimora nel territorio comunale di Tropea.