Serra San Bruno, fuga di gas all’Istituto Einaudi: Gioventù Nazionale chiede risposte alla Provincia
Gioventù Nazionale Serre Vibonesi denuncia le criticità degli edifici scolastici, dai problemi al riscaldamento alla sicurezza degli ambienti: «Gli studenti non possono continuare a pagare il prezzo dell’inerzia istituzionale»
La situazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore «Einaudi» di Serra San Bruno è al centro di un comunicato stampa diffuso da Gioventù Nazionale Serre Vibonesi, che richiama l’attenzione sulle condizioni degli edifici scolastici e, in particolare, sulla recente fuga di gas riscontrata nella struttura.
Il movimento denuncia una serie di criticità che si trascinerebbero da anni: locali fatiscenti, carenze nella manutenzione e problemi legati al riscaldamento. «Una situazione che – si legge nel comunicato – nonostante le legittime proteste degli studenti e delle famiglie, continua a non trovare una soluzione strutturale».
Tra gli episodi richiamati c’è il mancato rispetto della data del 15 ottobre, prevista per l’accensione dei riscaldamenti. Ma a destare maggiore preoccupazione è quanto accaduto il 4 novembre, quando, dopo un sopralluogo tecnico, gli studenti sono rientrati nelle aule, ritenendo che le problematiche fossero state risolte. Successivamente è stata invece riscontrata una fuga di gas.
Scuola Einaudi di Serra, lo stop rischia di durare un mese. Annuncio shock del sindaco, si cerca una via d’uscita: locali Asp, Dad e doppi turni«Quanto accaduto ha portato la vicenda ben oltre il disagio scolastico: è stata riscontrata una fuga di gas, con un grave rischio per l’incolumità degli studenti e del personale scolastico», si legge nella nota.
Il comunicato richiama anche le possibili soluzioni temporanee al vaglio del Comune, che, dopo aver disposto la sospensione delle attività didattiche nei locali interessati, sta valutando l'individuazione di spazi alternativi per consentire la ripresa delle lezioni ed evitare il ricorso ai doppi turni.
Tra le ipotesi considerate figura anche la didattica a distanza, soprattutto in considerazione della presenza di numerosi studenti pendolari, che potrebbero incontrare difficoltà a frequentare le lezioni organizzate su più turni a causa degli orari e dei collegamenti dei trasporti.
«Una circostanza che rischia di aggravare ulteriormente le conseguenze di un’emergenza che gli studenti non hanno certamente contribuito a creare», sostiene Gioventù Nazionale Serre Vibonesi.
Istituto Einaudi senza riscaldamento e studenti a casa, esplode la rabbia del sindaco di Serra: «La Provincia di Vibo è vergognosa»Nel documento Gioventù Nazionale Serre Vibonesi chiama in causa la Provincia di Vibo, ente competente per l'edilizia scolastica degli istituti superiori: «Le carenze di programmazione maturate negli anni precedenti non possono essere imputate a chi oggi guida l’Ente da facente funzioni, ma a chi ha avuto in passato tempo e possibilità per pianificare gli interventi necessari. Anche se, resta il dovere dell’attuale amministrazione di affrontare l’emergenza e dare risposte concrete», si legge nel comunicato stampa.
«Per il futuro, non bastano sopralluoghi, rassicurazioni o interventi emergenziali: servono responsabilità, programmazione e una presenza istituzionale che, rispetto alle criticità denunciate, finora non ha prodotto le risposte necessarie. Riteniamo doveroso sottolineare che non è più il momento delle promesse, ma quello delle risposte. La scuola non può diventare il luogo in cui si manifestano le conseguenze di una trascuratezza amministrativa, né gli studenti possono essere costretti a rinunciare alle lezioni o a mettere a rischio la propria sicurezza per frequentare regolarmente».
Infine un richiamo al diritto allo studio e alla sicurezza degli ambienti scolastici: «Una scuola nella quale non è garantita nemmeno la sicurezza di chi la frequenta rappresenta una sconfitta che le istituzioni non possono permettersi di ignorare».