San Nicola da Crissa senz’acqua, l’appello di un residente: «Rubinetti a secco anche per giornate intere»
Un cittadino denuncia interruzioni prolungate nella zona alta del paese: «Anziani e persone fragili sono in enorme difficoltà, la situazione è progressivamente peggiorata e le comunicazioni sono imprecise»
Da circa una settimana la zona alta di San Nicola da Crissa fa i conti con pesanti disagi legati alla mancanza d'acqua. A segnalarlo è un residente che ha scritto alla redazione denunciando una situazione che, a suo dire, sarebbe peggiorata giorno dopo giorno, nonostante le comunicazioni relative a interruzioni limitate nelle ore notturne per consentire l'esecuzione di lavori.
Secondo quanto riferito nella segnalazione, la realtà vissuta dai cittadini sarebbe diversa rispetto agli orari inizialmente annunciati, con sospensioni dell'erogazione che in alcune giornate si sarebbero protratte per gran parte della giornata.
«Sebbene sia stato comunicato che l'interruzione del servizio idrico sarebbe limitata alla fascia oraria compresa tra le 23 e le 5 del mattino, o al massimo ad alcune ore durante l'esecuzione dei lavori – scrive il residente – nella zona alta del paese la mancanza d'acqua si protrae per gran parte della giornata, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana».
Il cittadino descrive anche quanto accaduto nella giornata di ieri, evidenziando differenze tra le varie aree del paese. Nella zona centrale e nella parte bassa di San Nicola da Crissa l'interruzione sarebbe avvenuta indicativamente tra le 13 e le 19, mentre nella zona medio-alta la situazione sarebbe stata più critica.
«L'acqua è mancata dalle 11 del mattino fino alle 7 del mattino successivo – racconta – con un brevissimo ripristino tra le 20 e le 21, durante il quale dai rubinetti usciva soltanto un filo d'acqua, insufficiente persino per le normali esigenze quotidiane».
Anche la mattinata successiva, secondo la testimonianza raccolta, avrebbe confermato le difficoltà: il servizio sarebbe tornato intorno alle 7, per poi interrompersi nuovamente poco prima delle 9.
Una situazione che, secondo il residente, starebbe creando problemi non soltanto alle famiglie ma anche alle attività commerciali. Particolarmente delicato il caso segnalato all'interno dello stesso nucleo familiare, dove sono presenti persone con disabilità e un anziano costretto a letto.
«La disponibilità continua di acqua è indispensabile per garantire l'igiene personale e l'assistenza quotidiana – evidenzia il cittadino –. La persistente mancanza d'acqua rende estremamente difficile assicurare le cure necessarie e rappresenta un grave disagio anche sotto il profilo umano e sanitario».
Il residente riferisce inoltre di aver già inoltrato numerosi solleciti e segnalazioni al Comune, chiedendo un intervento risolutivo. «La situazione, anziché migliorare dall'inizio dei disservizi, è progressivamente peggiorata giorno dopo giorno», afferma nella segnalazione.
L'appello finale è rivolto agli enti competenti affinché venga individuata una soluzione in tempi rapidi: «Si tratta di una condizione che non può essere considerata sostenibile e che richiede un intervento concreto e tempestivo per ripristinare un servizio essenziale e garantire a tutti i cittadini un accesso regolare all'acqua».