Salmonella, l'azienda di Limbadi dopo il richiamo di tre confezioni di uova: «Ritiro solo precauzionale, analisi negative»
La Soldano Srl che commercia il marchio Uovosol precisa inoltre che la merce interessata era destinata al Reggino e non alla provincia vibonese. Poi rende noto il referto del 17 aprile con esito «non rilevabile» per la ricerca del bacillo. L’Asp conferma
Dopo il richiamo disposto dal Ministero della Salute su tre lotti di uova fresche a marchio Uovosol, arriva la presa di posizione della Gruppo Soldano srl, che prova a ridimensionare l’allarme. L’azienda di Limbadi parla di «richiamo per precauzione» e allega un referto microbiologico che, sul campione esaminato, riporta esito «non rilevabile» per la ricerca di salmonella.
Salmonella in un allevamento vibonese, richiamate tre partite di uova marchio Uovosol prodotte a LimbadiLa posizione della società
Nella nota diffusa dall’azienda si legge che «i lotti in questione sono stati richiamati per precauzione», con la precisazione che si trattava di uova «deposte a marzo, commercializzate nel Reggino e non nel Vibonese». La società aggiunge inoltre che «le stesse sono risultate negative», allegando il documento con l’esito delle verifiche.
La Gruppo Soldano insiste anche sulla necessità di non alimentare allarmismi, anche perché, si legge ancora nella comunicazione, è stata la stessa azienda a effettuare «le analisi su animali e prodotto in autocontrollo», proprio con l’obiettivo di garantire prodotti controllati ai consumatori.
Il referto allegato
A supporto della propria ricostruzione, la società ha diffuso un rapporto di prova del 17 aprile 2026 relativo a un campione di uova prelevato l’8 aprile nel capannone 3 dello stabilimento di contrada La Storta, a Limbadi. Nelle analisi commissionate dall’azienda la voce relativa alla ricerca di Salmonella spp indica come risultato «non rilevabile» su 25 grammi.
Il quadro resta quello del richiamo ministeriale
La replica della società si innesta però su un provvedimento già pubblicato dal Ministero, che per i tre lotti di confezioni da sei uova Uovosol aveva indicato come motivo del richiamo la «presenza di Salmonella rilevata in allevamento». Intanto, anche l’Asp di Vibo ha confermato ufficialmente l’esito negativo delle analisi.