Salmonella in un allevamento vibonese, richiamate tre partite di uova marchio Uovosol prodotte a Limbadi
Provvedimento pubblicato sul sito del ministero della Salute con dieci giorni di ritardo rispetto alla data indicata nel documento di richiamo. Interessate confezioni da sei pezzi con data di scadenza fissata al 20 aprile
Un richiamo alimentare che coinvolge direttamente il Vibonese. Il Ministero della Salute ha reso noto il ritiro di tre lotti di uova fresche a marchio Uovosol, dopo la rilevazione di Salmonella in allevamento. Il provvedimento, datato 7 aprile 2026, è stato però pubblicato soltanto dieci giorni più tardi, venerdì 17 aprile.
Il richiamo riguarda confezioni da sei uova appartenenti ai lotti L.090426T3, L.130426T3 e L.200426T3, tutte con data di scadenza fissata al 20 aprile 2026.
Le uova in questione sono state prodotte dalla Gruppo Soldano srl nello stabilimento di contrada La Storta, a Limbadi, identificato con il marchio IT T1D73 CE.
A far scattare il provvedimento è stata la segnalazione obbligatoria della stessa azienda produttrice e, come accade in questi casi in questi casi, la comunicazione ministeriale è accompagnata dalla dicitura di prassi: «Si prega di non consumare il prodotto e di restituire le confezioni in oggetto nel punto vendita di acquisto».
Resta intanto da registrare il ritardo con cui l’avviso è stato diffuso pubblicamente, nonostante la data del richiamo risalga ai primi giorni di aprile.