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12/05/2026 ore 19.10
Cronaca

Ruspe in azione sulla spiaggia di Vibo Marina, i lavori sull’oleodotto Eni autorizzati da Autorità portuale e Comune

In seguito alle violente mareggiate invernali, la conduttura di collegamento porto-deposito ha riportato danni. L’intervento fa seguito a una richiesta presentata dalla società petrolifera nel marzo scorso

di Giuseppe Addesi

Ha destato non poca sorpresa osservare, questa mattina, ruspe e operai al lavoro sull’arenile di Vibo Marina. Ma quanti hanno pensato che si stesse intervenendo per migliorare l’offerta turistica in una zona densamente frequentata nel periodo estivo da residenti e turisti, in vista della prossimo avvio della stagione balneare, sono stati presto delusi. In realtà i lavori riguardano la messa in sicurezza del tratto di oleodotto compreso tra lo sbocco del fosso La Badessa e la spiaggia libera lato nord del lido La Vela. L’intervento riguarda, in particolare, il ripristino delle beole di copertura della canalizzazione di collegamento tra il porto e il deposito Eni ubicato in viale delle Industrie dopo che le violente mareggiate invernali avevano messo allo scoperto un tratto della pipeline. L’esecuzione dei lavori era stata autorizzata dall’Autorità di Sistema Portuale di Gioia Tauro, con ordinanza n. 16 del 22/4/2026 e con parere urbanistico favorevole del Comune di Vibo Valentia.

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Gli interventi erano stati richiesti dalla società petrolifera con istanza dell’11 marzo 2026. I lavori verranno eseguiti dalla società Tre Colli spa di Fidenza (PR). L’ente di gestione portuale ha altresì vietato l’accesso e il transito carraio e pedonale nella zona interessata. Viene anche disposto che, a lavori ultimati, la società provveda al ripristino dei luoghi e alla rimozione di ogni struttura installata.

La società Eni è intestataria di una concessione demaniale marittima rilasciata dall’AdSP nel 2022 e avente scadenza 31/12/2025, intesa ad occupare una zona di suolo demaniale marittimo della superficie complessiva di mq: 2734.96 situata nell’ambito portuale di Vibo Marina allo scopo di mantenere un oleodotto di collegamento porto-deposito, di una piattaforma per attracco di navi cisterna, di manufatti e attrezzature varie. La concessione - precisa l’AdSP - è in corso di rinnovo.