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20/01/2026 ore 10.34
Cronaca

Rissa notturna nel parcheggio del McDonald’s di Vibo, scattano fogli di via e avvisi orali per i giovani coinvolti

Lo scontro tra gruppi risale al 28 dicembre scorso. Identificati anche due minorenni. Deferimenti e misure preventive disposte dal Questore per tutelare i luoghi di aggregazione giovanile

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La rissa scoppiata nel cuore della notte a Vibo il 28 dicembre scorso nel parcheggio del McDonald’s di viale Affaccio ha portato all’emissione di una serie di misure di prevenzione da parte della Questura.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, allo scontro hanno preso parte anche due minorenni. «I giovani si dileguavano e all’arrivo della Volante sul posto non vi era più nessuno», si legge nella nota della Questura, che evidenzia come l’intervento immediato non abbia consentito l’identificazione sul momento dei partecipanti.

Determinanti sono stati quindi i successivi approfondimenti. «Grazie ai primi accertamenti svolti da personale dell’Upgsp nell’immediatezza del fatto e ai successivi approfondimenti investigativi compiuti dalla Squadra Mobile, tutti i partecipanti allo scontro venivano identificati», spiega il comunicato. Al termine delle indagini, i giovani coinvolti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di rissa.

La Questura sottolinea la gravità dell’episodio, avvenuto in «un frequentato luogo di aggregazione giovanile», dove la presenza di numerosi ragazzi avrebbe potuto determinare conseguenze ben più serie. Proprio per questo, conclusa l’istruttoria a cura della Divisione Anticrimine, sono scattati i primi provvedimenti amministrativi.

Per cinque dei giovani coinvolti, il Questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, ha disposto «la notifica del foglio di via dal Comune di Vibo Valentia». Nei confronti dei due minorenni, invece, è stato adottato il Daspo urbano “Willy”, misura che «inibisce l’accesso e lo stazionamento nei locali cittadini della movida».

Nei giorni scorsi il quadro si è ulteriormente completato. «Valutate le risultanze istruttorie», il Questore ha infatti emesso altri cinque Avvisi orali, strumenti previsti dall’ordinamento per richiamare formalmente i destinatari a una condotta conforme alla legge.

La Questura chiarisce che «si tratta di misure volte a prevenire e scongiurare che ulteriori episodi di violenza possano compromettere i luoghi della movida», ribadendo l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei tanti giovani che accedono ai luoghi di aggregazione. Un segnale rivolto non solo ai protagonisti della rissa, ma all’intera comunità cittadina.