Rinascita Scott, liberazione anticipata per Loris Palmisano: ha finito di scontare la pena
Nell’ottobre scorso è invece scattata in appello la prescrizione per la sparatoria in piazza Municipio a Vibo che lo vedeva imputato
Ritorna in libertà Loris Palmisano, 30 anni, di Vibo Valentia, coinvolto nell’operazione Rinascita Scott e difeso dall’avvocato Diego Brancia. L’ordine di scarcerazione arriva dall’ufficio esecuzione penali della Procura Generale di Catanzaro dopo che l’Ufficio di Sorveglianza di Pavia ha concesso al condannato 360 giorni di liberazione anticipata in riferimento al periodo dal 19 giugno 2021 al 18 giugno 2025. Il fine pena è stato quindi anticipato al 17 gennaio scorso e da qui l’ordine di scarcerazione e l’immediata liberazione.
A Palmisano è stata applicata la liberà vigilata per due anni quale misura di sicurezza. Il 12 marzo dello scorso anno, Loris Palmisano ha patteggiato per Rinascita Scott la pena a 9 anni di reclusione (previo riconoscimento delle attenuanti generiche) in luogo dei 14 anni e 2 mesi in primo grado.
Per altro procedimento penale relativo ad una sparatoria avvenuta in piazza Municipio a Vibo (avvenuta nella notte del 10 luglio 2016), il 9 ottobre scorso la seconda sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro ha dichiarato il non doversi procedere poiché i reati allo stesso contestati sono stati dichiarati estinti per avvenuta prescrizione (in primo grado era stato condannato a 4 anni e 3 mesi).
Loris Palmisano, arrestato il 19 dicembre 2019 nella maxioperazione Rinascita Scott, è stato ritenuto responsabile dei reati di associazione mafiosa, estorsione (ai danni del titolare di un negozio di abbigliamento di Vibo) e spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dell’inchiesta Rinascita Scott è emerso lo scontro di Palmisano con il clan Pardea ed in particolare con la fazione facente all’epoca capo a Francesco Antonio Pardea, Bartolomeo Arena e Mommo Macrì che ha portato anche ad un accoltellamento ai danni dello stesso Palmisano ed all’interessamento del clan Lo Bianco per riportare tutti i gruppi alla pace