Rilievi geologici sulla provinciale 15 tra Vibo e Stefanaconi, la strada verso la riapertura in settimana
Rassicurazioni da parte del Settore viabilità della Provincia: «Se non ci fosse stata l’allerta meteo avremmo già riaperto». L’arteria potrebbe riaprire parzialmente per consentire l’installazione di una rete paramassi
Nuovi interventi si sono resi necessari stamane lungo la provinciale n. 15, tra Vibo Valentia e Stefanaconi, chiusa al traffico venerdì scorso a causa di una caduta di massi che ha interessato l’asse viario. Le piogge abbondanti della notte hanno determinato un nuovo riversamento di terreno, già rimosso, che ha reso necessario l’intervento della ditta incaricata per il ripristino che, nei giorni scorsi, aveva già provveduto alla rimozione di massi pericolanti dal costone.
Sul posto anche il geologo inviato dalla Provincia per i rilievi necessari a predisporre gli interventi di messa in sicurezza e dunque riaprire la trafficata arteria al transito delle auto. Notizie confortanti sono arrivate stamane proprio dall’Ente intermedio nel corso della riunione della Seconda commissione permanente alla quale ha preso parte la responsabile del settore viabilità, Maria Conocchiella, che sul punto ha chiarito come, se le condizioni meteo lo consentiranno, la strada potrebbe riaprire nelle prossime ore. Non è però al momento chiaro se la riapertura avverrà in modo totale o parziale, visto che dagli ultimi rilievi è emersa la necessità di installare una rete di contenimento sulla parte di costone in frana, in maniera da mettere in piena sicurezza il tratto stradale. Un’opzione è quella di un senso unico alternato regolato da un semaforo.
«Ci siamo adoperati fin da subito per intervenire ed effettuare il “disgaggio” dei massi - ha ricordato l’ingegnere Conocchiella -. Eravamo già operativi da sabato mattina. Ora attendiamo la valutazione geologica e geotecnica. Se non dovessero emergere problematiche strutturali, ripulito il costone, riapriremo. Se non ci fosse stata questa nuova allerta meteo probabilmente ce l’avremmo fatta già ieri».
Nel corso della riunione di commissione, la responsabile della viabilità ha nuovamente chiarito i termini dell’intervento dell’Ente, distinguendo anche le responsabilità in capo al Comune di Vibo Valentia.
«Questa è una problematica da affrontare non solo al tavolo della Provincia visto il più complessivo problema di dissesto idrogeologico che interessa il costone. Noi siamo intervenuti per quanto riguarda la viabilità e per quanto riguarda le pertinenze stradali, ma l’ente competente è il Comune di Vibo. Abbiamo cercato di collaborare, anche attraverso la parte politica che si è interessata, ma alla fin fine siamo dovuti intervenire noi. Sono venuti anche vigili urbani di Vibo, che ringrazio, ma il loro intervento si è limitato alla parte più prossima all’abitato di Vibo Valentia, sulla viabilità comunale. Tuttavia ricordo che la Polizia municipale ha competenza su tutto il territorio del comune, non solo sulla viabilità, mentre noi non disponiamo della Polizia provinciale».
Chiusa con i new jersey la Sp 15 nel tratto da Vibo a Stefanaconi per rischio frana: le transenne mobili erano state rimosse dagli automobilistiNel frattempo, approfittando della chiusura al traffico, è stato rimosso l’accumulo di rifiuti speciali che avevamo segnalato nei giorni scorsi. I sacchi pieni di calcinacci e scarti di demolizione sono stati dunque prelevati e avviati a discarica dal personale competente, eliminando quello che rappresentava un ulteriore rischio per la sicurezza lungo la strada provinciale.
