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30/08/2026 ore 12.11
Cronaca

Ricadi, mare fuori dai parametri a Torre Ruffa: scatta il divieto di balneazione in uno dei tratti più frequentati

Le analisi sui campioni prelevati il 25 agosto hanno dato esito non conforme e il sindaco Locane ha firmato l’ordinanza. Quattro mesi fa il Comune aveva affidato per oltre 10mila euro la riparazione della condotta di scarico delle acque depurate nella stessa località

di Redazione

Balneazione vietata a Torre Ruffa, nel comune di Ricadi. A disporre lo stop temporaneo è stato il sindaco Domenico Locane con un’ordinanza firmata il 27 agosto, dopo la comunicazione arrivata nello stesso giorno dall’Arpacal. Le analisi effettuate sui campioni prelevati il 25 agosto hanno infatti evidenziato la non conformità dei parametri previsti dalla normativa vigente.

Il provvedimento riguarda l’area di balneazione denominata “Torre Ruffa”, uno dei tratti della costa di Ricadi maggiormente frequentati durante la stagione estiva. Il divieto resterà in vigore fino a quando non arriveranno esiti favorevoli dalle verifiche suppletive già avviate dagli organi competenti. L’area viene quindi considerata temporaneamente non idonea alla balneazione.

Nuovi controlli in corso

L’ordinanza non entra nel dettaglio dei valori riscontrati né specifica quale dei parametri microbiologici previsti dalla normativa abbia superato i limiti. Il Comune prende atto dell’anticipo dei risultati trasmesso dall’Arpacal e interviene «a salvaguardia dell’igiene e della sanità pubblica».

Per chi non rispetterà il divieto sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, mentre Polizia locale e forze dell’ordine sono incaricate di vigilare sull’applicazione del provvedimento.

Si attendono adesso i risultati dei nuovi campionamenti, che stabiliranno quando potrà essere revocata l’ordinanza e ripristinata la normale fruizione del tratto di mare.

Ad aprile affidati i lavori sulla condotta sottomarina

Sebbene non sia stato evidenziato alcun nesso tra i due fatti, c’è da ricordare che il provvedimento arriva a poco più di quattro mesi da un intervento programmato dal Comune proprio nell’area di Torre Ruffa. Il 10 aprile scorso l’Area tecnica comunale aveva infatti affidato i lavori per la riparazione della condotta sottomarina di scarico delle acque depurate in località Torre Ruffa. Si trattava della determina numero 110, registro generale 241, divenuta esecutiva il 13 aprile.

Negli atti il Comune evidenziava che era «necessaria una manutenzione della condotta sottomarina» e motivava il ricorso all’affidamento diretto anche con la necessità di eseguire i lavori quanto prima. L’intervento era stato aggiudicato alla Ianta Service sas di Tropea per 8.820 euro oltre Iva, per una spesa complessiva di 10.760,40 euro finanziata con fondi comunali.