Ricadi, coliformi nell’acqua da due serbatoi comunali: scatta l’ordinanza di divieto
Può essere usata solo per la pulizia della casa, il funzionamento degli impianti sanitari e l’igiene della persona
Divieto di utilizzo dell’acqua erogata da due serbatoi del comune di Ricadi poiché la stessa non è idonea al consumo umano. E’ quanto dispone un’ordinanza del sindaco di Ricadi, Domenico Locane, in seguito ad una nota della società Secur con la quale sono stati comunicati i risultati analitici degli esiti sui campioni di acqua prelevati in autocontrollo presso due serbatoi idrici comunali: quello di Ricadi vecchio/Conture (alimentato da pozzo idrico comunale di località Nucarella – Spilinga) e quello di località Petto Bianco, alimentato dalla Sorical (linea Medma). In entrambi i serbatoi è stata trovata una quantità di coliformi superiori alla norma e da qui – a tutela della salute e dell’incolumità pubblica – il primo cittadino (con decorrenza immediata e sino a nuove disposizioni) ha disposto il divieto dell’utilizzo dell’acqua erogata da tali serbatoi idrici comunali in quanto la stessa non è idonea per uso alimentare, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, l’igiene orale, il lavaggio di stoviglie o utensili da cucina, il lavaggio di apparecchiature sanitarie, il lavaggio di oggetti per l’infanzia (biberon, contenitori pappe, etc.). Può essere, invece, usata per la pulizia della casa e del funzionamento degli impianti sanitari e per l’igiene della persona con esclusione dell’igiene orale. L’ordinanza di divieto è stata trasmessa al prefetto di Vibo, al servizio Igiene pubblica dell’Asp, alla Stazione dei carabinieri di Spilinga, alla Sorical e alla polizia municipale di Ricadi.