Piantagione di marijuana nel Vibonese, assolto l’imputato per inutilizzabilità delle dichiarazioni fatte in assenza del suo avvocato
La coltivazione di 205 piante era stata scoperta dai carabinieri nel luglio dello scorso anno a San Gregorio d’Ippona
Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia (giudice Alessio Maccarrone), ha assolto per non aver commesso il fatto Antonio Francesco Lacquaniti, 31 anni, di San Gregorio d’Ippona. All'imputato veniva contestata la coltivazione di 205 piante di marijuana, sequestrate dai carabinieri a San Gregorio d'Ippona a fine luglio dello scorso anno. La piantagione era stata rinvenuta in un terreno vicino all’abitazione dell’imputato ed era dotata anche di un impianto di irrigazione. Alla base dell’assoluzione c’è l’inutilizzabilità, eccepita dalla difesa rappresentata dall’avvocato Antonio Barilaro, delle spontanee dichiarazioni rese dall'indagato al momento del fatto senza l’assistenza del difensore. Stante l'inutilizzabilità del suo dichiarato, anche l’ufficio di Procura non potendo provare la riconducibilità della piantagione al Lacquaniti ha chiesto l’assoluzione così come prospettato dal difensore dell’imputato.