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03/09/2026 ore 13.53
Cronaca

Otto colpi d’arma da fuoco a volto scoperto: l’agguato di viale Affaccio a Vibo in un video diffuso dalla Polizia

Convalidato il fermo del 55enne ritenuto responsabile della sparatoria per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. È stato trasferito in carcere

di Redazione

Ha atteso che la vittima uscisse dalla propria abitazione e salisse a bordo della propria autovettura, per poi esplodere, a volto scoperto, diversi colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo. Otto, per la precisione. È questa la dinamica della sparatoria avvenuta nei giorni scorsi in viale Affaccio, a Vibo Valentia. Un video diffuso dalla Polizia ricostruisce i momenti dell’agguato.

La vittima è riuscita a sottrarsi alla pioggia di fuoco, dapprima uscendo dall’autovettura e riparandosi dietro il mezzo, per poi allontanarsi mentre l’aggressore continuava a esplodere ulteriori colpi nella sua direzione. Alcuni proiettili hanno raggiunto anche le auto parcheggiate nelle vicinanze.

Le indagini hanno consentito, inoltre, di delineare una possibile matrice ritorsiva dell’episodio, sulla quale sono tuttora in corso ulteriori accertamenti. Secondo quanto emerso, alcuni familiari della persona fermata erano stati coinvolti in una lite, apparentemente per futili motivi, proprio con la vittima. Quest’ultima, 61 anni, ha riportato gravi ferite al piede destro e alla coscia sinistra, oltre a diverse fratture alle dita.

Sparatoria a Vibo, la dinamica dell’agguato nelle accuse degli inquirenti e l’udienza di convalida del fermo dinanzi al gip

Alla luce degli elementi indiziari raccolti e del concreto pericolo di fuga, considerato che l’uomo si era reso irreperibile subito dopo i fatti, l’Autorità giudiziaria ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. 

Dopo oltre tre giorni di serrate ricerche, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a rintracciare il 55enne in prossimità dello stesso veicolo utilizzato in occasione dell’agguato e per la successiva fuga.

Al termine degli adempimenti di rito, il fermato è stato condotto presso la Casa circondariale di Vibo Valentia e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, che, nella giornata odierna, ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.