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22/04/2026 ore 17.03
Cronaca

Operazione Jerakarni, lascia il carcere per i domiciliari la sorella degli Emanuele

La donna, anche moglie di Franco Idà, è accusata di concorso nella detenzione di 245 chili di marijuana

di G. B.

Passa dal carcere agli arresti domiciliari per motivi di salute Caterina Emanuele, 55 anni, di Gerocarne, arrestata nell’ambito dell’operazione antimafia denominata Jarakarni. La decisione è del gip distrettuale, Arianna Roccia, in accoglimento di un’istanza presentata dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Sergio Rotundo. Per Caterina Emanuele è stato disposto anche il controllo a distanza attraverso il braccialetto elettronico. La donna è la moglie del boss Franco Idà, tra i principali arrestati dell’operazione Jarakarni. E’ anche sorella del boss Bruno Emanuele (che sta scontando una condanna definitiva all’ergastolo) e di Gaetano Emanuele, entrambi di nuovo arrestati nell’operazione Jerakarni. Per Caterina Emanuele l’accusa è quella di concorso in detenzione ai fini di spaccio di 245 chili di marijuana. Il tutto in un arco temporale ricompreso tra il 27 novembre 2021 e il 14 dicembre 2021. La contestazione è aggravata dalle finalità mafiose (agevolazione del clan Emanuele-Idà).