Operazione Aquarium, il Riesame scarcera un indagato di Stefanaconi
Accolte le argomentazioni sollevate dagli avvocati dopo un annullamento con rinvio ad opera della Cassazione
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’arresto di Domenico Fortuna, 44 anni, di Stefanaconi, ma domiciliato a Siniscola (Nu), coinvolto nell’operazione della Dda denominata Aquarium. La decisione interviene a seguito di un annullamento totale da parte della Corte di Cassazione che il 15 settembre aveva disposto un rinvio al Riesame. A Domenico Fortuna vengono contesti i delitti di associazione a delinquere finalizzata all’importazione, trasporto, detenzione, commercializzazione e cessione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti (marijuana principalmente, ma anche cocaina e hashish), nonché detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacente. In particolare, Domenico Fortuna sarebbe stato uno dei finanziatori del narcotraffico, attivo anche nel reclutamento dei corrieri per il trasporto della droga e nell’individuazione di acquirenti interessati a comprare lo stupefacente. Le accuse sono aggravate dall’aver agito per agevolare l’attività del clan Maiolo di Acquaro, inserito nel "locale” di ‘ndrangheta di Ariola. Il sodalizio avrebbe operato dal 2015 all’attualità. Il Tribunale del Riesame, giudicando in sede di rinvio, ha accolto le tesi difensive degli avvocati Sergio Rotundo e Alice Massara disponendo l'immediata scarcerazione di Domenico Fortuna.