Non si sa quando la Sp 83 riaprirà, L’Andolina: «Prima la sicurezza». E sulla Sp 19 precisa: «Non dipende da noi»
Dopo le sollecitazioni del Comune di Parghelia il presidente della Provincia interviene rimarcando l’inevitabilità dello stop dopo la frana. Poi chiarisce le competenze sul dissesto idrogeologico e rivendica gli interventi già finanziati e realizzati
La Provincia di Vibo Valentia interviene per fare chiarezza sulle condizioni e sugli interventi in corso lungo due arterie strategiche del territorio, le Strade provinciali 83 e 19, al centro delle segnalazioni avanzate dal Comune di Parghelia dopo le recenti ondate di maltempo. A prendere posizione è direttamente il presidente dell’Ente, Corrado L’Andolina, che ricostruisce nel dettaglio le cause delle criticità e lo stato delle procedure amministrative e tecniche.
Per quanto riguarda la Strada provinciale 83, che collega Parghelia a Zungri, San Giovanni di Zambrone, Daffinà e Daffinacello, la Provincia chiarisce che la chiusura al traffico non è stata una decisione discrezionale, ma una misura necessaria a seguito di uno smottamento provocato dalle piogge intense dei giorni scorsi. L’interdizione al transito è stata disposta già nella notte del 7 gennaio, subito dopo la segnalazione dei Vigili del Fuoco, e accompagnata da un sopralluogo tecnico che ha confermato la presenza di materiale instabile lungo il costone sovrastante la carreggiata.
«La chiusura della S.p. 83 è una scelta obbligata e responsabile: la priorità assoluta della Provincia è la tutela della pubblica incolumità», ha dichiarato L’Andolina, spiegando che le verifiche effettuate hanno imposto ulteriori accertamenti specialistici prima di qualsiasi riapertura. Il presidente ha inoltre evidenziato come «le persistenti condizioni meteo avverse abbiano reso impossibile, nei giorni successivi, una valutazione completa e definitiva dell’area interessata», rallentando inevitabilmente l’iter degli interventi.
Una situazione che ricorda quanto accaduto in primavera con la Strada provinciale numero 5, quella che da Maierato conduce a Pizzo, chiusa per circa 40 giorni sempre a causa di una frana. Ma in quel caso la pressione dell’opinione pubblica e la necessità di ripristinare la percorribilità di una strada da cui dipendeva gran parte della viabilità vibonese (contemporaneamente era chiusa anche la Statale 18 e dunque il collegamento con la costa risultava fortemente pregiudicato) riuscirono ad assicurare una riapertura relativamente celere.
Diversa, secondo la Provincia, la situazione della Strada provinciale 19, che collega Parghelia a Fitili e Zaccanopoli. In questo caso l’Ente respinge le responsabilità per il mancato ripristino della piena viabilità, chiarendo che l’opera necessaria non rientra nella manutenzione ordinaria di competenza provinciale. Si tratta, infatti, di un intervento di messa in sicurezza legato al dissesto idrogeologico, con caratteristiche strutturali che richiedono un percorso progettuale e autorizzativo più complesso.
Sp 83 chiusa e Sp 19 a rischio, l’allarme del sindaco di Parghelia: «Disagi e isolamento per le comunit໫Sulla Sp 19 è necessario fare chiarezza: non si tratta di semplice manutenzione stradale, ma di un intervento strutturale di messa in sicurezza idrogeologica», ha precisato L’Andolina, ricordando che il Comune di Parghelia risulta beneficiario, già dal 2021, di un finanziamento destinato alla progettazione dell’opera. Un iter che, secondo quanto riferito dalla Provincia, non è stato completato e che necessita oggi di un adeguamento alla normativa vigente, attività che può essere avviata esclusivamente dall’Amministrazione comunale.
Nel frattempo, la Provincia sottolinea di non essere rimasta inattiva. Sulla Strada provinciale 19 sono già stati eseguiti lavori per un importo superiore a 350mila euro e ulteriori interventi, per circa 300mila euro, sono stati inseriti nel Piano delle opere pubbliche dell’Ente. Un impegno che si scontra, tuttavia, con criticità operative legate alla conformazione del tracciato, alla presenza di numerose immissioni private e all’assenza, dal 2015, della Polizia provinciale, elemento che ha reso più complesso il controllo e il contrasto di interventi illegittimi segnalati negli anni agli enti competenti.
Ribadendo la disponibilità alla collaborazione istituzionale, il presidente della Provincia ha concluso assicurando che «ogni intervento viene programmato e realizzato con criteri di responsabilità, trasparenza e tutela della sicurezza collettiva», confermando l’attenzione costante dell’Ente intermedio del Vibonese verso la gestione e la sicurezza della rete viaria.