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03/04/2026 ore 18.33
Cronaca

Nicotera, il boss Pantaleone Mancuso in carcere per reiterate violazioni della sorveglianza speciale

I militari hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Vibo Valentia nei confronti de “L’ingegnere”. L’uomo dovrà scontare 1 anno, 4 mesi e 8 giorni di reclusione per ripetute inosservanze delle misure di prevenzione

di Redazione

A Nicotera i carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di una persona del luogo, dando seguito a un provvedimento emesso il 1° aprile dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia.

L'arrestato è il boss Pantaleone Mancuso, 65 anni, di Nicotera, detto l'ingegnere, padre del pentito Emanuele Mancuso ed esponente di spicco dell'ominimo clan.

I militari hanno dato esecuzione a un provvedimento di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, con contestuale ripristino dell’ordine medesimo, atto che scaturisce da una vicenda giudiziaria ormai definita. Il provvedimento, viene spiegato ancora, riguarda una persona destinataria di una sentenza di condanna divenuta irrevocabile.

Nel comunicato dell’Arma si precisa che «è stata inflitta la pena della reclusione pari ad anni 1, mesi 4 e giorni 8, in relazione a reiterate violazioni degli obblighi inerenti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno». 

Ultimate le formalità previste, l’uomo è stato accompagnato nella Casa circondariale di Vibo Valentia.