‘Ndrangheta nelle Preserre: tra gli arrestati anche i figli dei due boss Loielo uccisi nel 2002
Colpiti i clan Loielo e Emanuele, da anni in lotta per predominio criminale nelle Preserre vibonesi. Due le ordinanze di custodia cautelare in carcere, la seconda è per una tentata estorsione a una ditta impegnata in lavori pubblici
Sono due le ordinanze emesse dal gip distrettuale di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta dei carabinieri – coordinata dalla Dda – che hanno colpito i clan Loielo ed Emanuele. Due gli omicidi sui quali è stata fatta luce: quello di Antonino Zupo, ucciso all’età di 31 anni in contrada Comunella di Gerocarne il 22 settembre 2012 (ritenuto in vita elemento di spicco del clan Emanuele), e quello di Filippo Ceravolo, ucciso per errore all’età di 19 anni il 25 ottobre 2012 in un agguato in cui rimase ferito Domenico Tassone (cl. ’85), reale bersaglio dei sicari e ritenuto legato al clan Emanuele. Fatta luce anche su due precedenti tentativi di omicidio ai danni dello stesso Zupo.
Svolta sull’omicidio Ceravolo: 5 indagati e 3 arresti, il procuratore Curcio: «Il povero Filippo non c’entrava nulla»Contestata pure un’estorsione aggravata dal metodo mafioso da parte dei Loielo ai danni di un importante imprenditore costretto a corrispondere 20.000 euro (più altre quote mensili), nonché una tentata estorsione aggravata da parte di tre affiliati al clan Emanuele ai danni di una ditta impegnata in opere pubbliche a Sorianello.
Questi gli indagati raggiunti da misura cautelare in carcere:
- Francesco Alessandria, 55 anni, di Sorianello;
- Rinaldo Loielo, 35 anni, di Gerocarne (figlio del boss Pino Loielo ucciso nel 2002);
- Filippo Pagano, 35 anni, di Soriano Calabro (cognato di Rinaldo Loielo);
- Valerio Loielo, 32 anni, di Gerocarne (fratello di Rinaldo);
- Rinaldino Loielo, 31 anni, di Gerocarne (figlio del boss Vincenzo Loielo, ucciso nel 2002);
- Anna Raimondo, 54 anni, di Gerocarne (madre di Rinaldo e Valerio Loielo);
- Giovanni Alessandro Nesci, detto Alex, 36 anni, di Sorianello;
- Vincenza Ciconte di Sorianello (moglie di Rinaldo Loielo);
- Salvatore Callea, 59 anni, di Oppido Mamertina;
- Bruno Lazzaro, di Sorianello;
- Cristian Loielo, 38 anni, di Gerocarne.
Con una seconda ordinanza sono invece stati arrestati per tentata estorsione:
- Salvatore Emmanuele, 32 anni, di Gerocarne,
- Nicola Criniti, 40 anni, di Soriano Calabro,
- Salvatore Farina, 24 anni, di Soriano Calabro.