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27/04/2026 ore 20.22
Cronaca

Narcotraffico: operazione Aquarium, lascia il carcere uno degli indagati

Passa agli arresti domiciliari su decisione del Riesame. È accusato di aver finanziato l’acquisto di una partita di stupefacente

di G. B.

Passa dal carcere agli arresti domiciliari Carlo Maiolo, 55 anni, originario di Acquaro ma residente a Montesilvano (Pe), coinvolto nell’operazione antidroga della Dda di Catanzaro denominata Aquarium. Accolta parzialmente dal Riesame la tesi difensiva – prospettata dall’avvocato Sandro D’Agostino – sull’assenza di gravità indiziaria per la contestazione di essere un partecipe dell’associazione dedita al traffico di stupefacenti. Secondo l’accusa, l’indagato avrebbe ricoperto il ruolo di finanziatore dell’associazione dedita al narcotraffico. Carlo Maiolo era stato raggiunto da misura cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione Aquarium lo scorso 26 marzo, in quanto ritenuto il finanziatore di una somma pari a trentamila euro destinata all’acquisto di una partita di stupefacente da parte dell’associazione al cui vertice, secondo gli inquirenti, figurerebbe il cognato Angelo Maiolo. Le accuse sono aggravate dall’aver agito per agevolare l’attività del clan Maiolo di Acquaro, inserito nel "locale” di ‘ndrangheta di Ariola. Il sodalizio avrebbe operato dal 2015 all’attualità.