✕
Sezioni
07/11/2026 ore 18.34
Cronaca

Narcotraffico da Rosarno al Vibonese, assolto e scarcerato un imputato di Pizzo in carcere dal 2022

Era rimasto coinvolto nell’operazione “Blu Notte” contro il clan Bellocco. La Dda di Reggio Calabria aveva chiesto la condanna a 8 anni

di G.B.

Il Tribunale collegiale di Palmi ha assolto Giuseppe Maiuri, 42 anni, di Pizzo, coinvolto nell’operazione della Dda di Reggio Calabria denominata “Blu Notte”. La decisione dei giudici arriva in accoglimento delle argomentazioni difensive prospettate dall’avvocato Diego Brancia. La Procura distrettuale reggina aveva chiesto per Giuseppe Maiuri la condanna a 8 anni di reclusione per il reato di detenzione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. Una condotta aggravata dall’agevolazione mafiosa avendo agito – secondo l’accusa – in concorso con Benito Palaia, ritenuto vicino al clan Bellocco di Rosarno. Giuseppe Maiuri si trovava detenuto in carcere dal 2022. Nel luglio scorso era passato agli arresti domiciliari, mentre ora a seguito della sentenza assolutoria è stato rimesso in libertà.
In totale le assoluzioni del Tribunale di Palmi pronunciate al termine del processo “Blu Notte” sono state 4, mentre le condanne sono 18 nei confronti di imputati ritenuti legati alla famiglia Bellocco di Rosarno. Le pene più elevate sono state inflitte a Pietro Giuseppe Bellocco, condannato a 20 anni di reclusione, e a Rocco Bellocco, classe 1952, condannato a 19 anni di carcere.
Strada processuale differente ha invece scelto da tempo, Antonio Maiuri (padre di Giuseppe), 78 anni, nativo di Ascea, nel Salernitano, ma da anni residente a Vibo Valentia e, da ultimo, trasferitosi a San Gregorio d’Ippona. Condannato in primo grado con rito abbreviato a 6 anni e 8 mesi, per lui è ancora in corso il processo d’appello.