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24/08/2026 ore 06.15
Cronaca

Muove occhi e mani, poi una nuova crisi: ancora gravi le condizioni di Totò Reggio “operato” dalla badante con un coltello da cucina

L’87enne ex professore di storia e filosofia del liceo classico Morelli è ricoverato a Catanzaro a causa delle gravi ferite riportate nella folle aggressione da parte della donna ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio. I familiari della vittima: «Addolorati e preoccupati» 

di Cristina Iannuzzi

Restano critiche le condizioni di Totò Reggio, 87 anni, l’ex professore di storia e filosofia del liceo classico Morelli ferito gravemente nella sua abitazione di Vibo Valentia. Ricoverato all’ospedale di Catanzaro, nel reparto di Chirurgia toracica, sta affrontando una fase particolarmente delicata dopo le lesioni riportate nell’aggressione.

Sabato erano arrivati alcuni segnali incoraggianti: «Mio fratello riusciva a muovere gli occhi e le mani per comunicare con chi gli stava accanto», racconta Salvatore Reggio. Poi, ieri sera, una crisi ha nuovamente fatto sprofondare i familiari nell’angoscia, riportando il quadro clinico a una fase molto delicata. Le due figlie, Ada e Daniela, stanno seguendo da vicino l’evolversi delle condizioni del padre, in costante contatto con i sanitari. Sono profondamente addolorate per quanto accaduto e soprattutto preoccupate per Totò, che continua a lottare in ospedale.

L’aggressione è avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 agosto nella villetta di Vibo Valentia. A dare l’allarme sarebbero stati i vicini, dopo aver sentito le urla provenire dall’abitazione. Reggio era stato soccorso e trasportato in codice rosso al pronto soccorso dello Jazzolino, prima del trasferimento a Catanzaro per la gravità delle ferite al torace e all’addome.

Orrore a Vibo, la badante ha «operato» l’anziano che accudiva con un coltello da cucina: «Aveva un animale nella pancia»

Per la vicenda è già stata arrestata la badante ucraina che assisteva l’anziano. La donna, che aveva iniziato a lavorare per Reggio alla fine di giugno per una sostituzione, è accusata di tentato omicidio aggravato.

Particolarmente inquietante è la versione fornita dalla badante: avrebbe sostenuto di aver accoltellato l'anziano perché convinta che avesse un animale nell'addome e di averlo quindi “operato” con un coltello da cucina.