Movida sicura, controlli straordinari nel centro di Vibo: oltre mille persone identificate, ispezioni nei locali
Posti di controllo, etilometro e perquisizioni nelle aree più frequentate dai giovani. Denunciato un ragazzo per minaccia a pubblico ufficiale, accertamenti anche su esercizi commerciali e attività di spettacolo con il coinvolgimento di più enti istituzionali
Nelle ultime settimane il centro di Vibo Valentia è stato al centro di una serie di servizi straordinari interforze di vigilanza e ordine pubblico, disposti dal questore Rodolfo Ruperti per «mantenere alta la cornice di sicurezza generale nel centro cittadino».
Come spiega una nota della Questura, le attività, concordate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si sono concentrate «nelle zone della movida serale e notturna della città, ove di consueto si concentrano tanti giovani provenienti da tutta la provincia». L’obiettivo dichiarato è stato quello di contrastare «l’abuso di sostanze alcoliche, lo spaccio di sostanze stupefacenti, le risse, gli atteggiamenti di violenza urbana, vandalismo e ogni altra forma di illegalità diffusa».
I controlli hanno riguardato sia le strade di accesso alla città sia «i luoghi più affollati», con numerosi posti di controllo e verifiche mirate. L’azione, spiegano dalla Questura, è stata finalizzata «alla prevenzione e contrasto della cosiddetta mala movida», soprattutto nel centro cittadino, «per assicurare la dovuta tutela ai frequentatori delle vie e piazze ove insistono diversi esercizi pubblici, ai clienti dei locali stessi, ai residenti ed ai titolari delle diverse attività commerciali».
L’operazione ha visto un «imponente impiego di uomini e mezzi» della Polizia di Stato, con le articolazioni della Questura e il reparto prevenzione crimine Calabria centrale e meridionale, insieme alle unità cinofile e alla polizia stradale di Vibo Valentia. Presenti anche l’Arma dei carabinieri, la Guardia di finanza e la polizia locale.
Nel corso dei servizi sono state identificate 1.132 persone, di cui 163 con precedenti, e controllati 577 veicoli. Sono state effettuate diverse perquisizioni personali e veicolari, mentre numerose persone sono state sottoposte al controllo con etilometro. I poliziotti hanno inoltre denunciato un giovane ai sensi dell’articolo 336 del codice penale, per violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.
Parallelamente, come stabilito dal Comitato provinciale presieduto dal prefetto, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di categoria e degli amministratori, sono stati eseguiti diversi controlli di sicurezza ad esercizi pubblici e attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, dopo le analisi svolte nel tavolo tecnico in Questura.
Le verifiche, condotte con la collaborazione dell’ispettorato del lavoro, dell’azienda sanitaria provinciale e dei vigili del fuoco, hanno consentito di riscontrare irregolarità sia in materia di igiene che di sicurezza sul lavoro, i cui esiti sono attualmente al vaglio degli organi competenti.