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09/05/2026 ore 18.03
Cronaca

Mileto, ladri incappucciati entrano in casa e trovano due minori soli: pomeriggio di terrore per un 13enne e sua sorella di 10 anni

L’episodio in pieno centro, a pochi passi da piazza Italia e dalla scuola elementare. I malviventi hanno forzato una finestra dopo aver suonato il campanello. Una volta dentro hanno intimato ai due ragazzini di stare calmi arraffando quello che potevano per poi darsi alla fuga

di Giuseppe Currà

A Mileto la criminalità alza il tiro. A dimostrarlo sono le modalità con cui è stato perpetrato l'ultimo atto delinquenziale. L'ennesimo, tra l'altro, sul territorio comunale. Si tratta, nello specifico, di un furto con scasso compiuto da due malviventi verso le 13.30 di oggi in pieno centro cittadino, in via Nicola Lombardi, a pochi passi da piazza Italia e dalla scuola elementare Nicola Lombardi. Incuranti del fatto che a quell'ora nella zona è continuo il via vai di persone e di automobilisti, i manigoldi si sono presentati, con il volto travisato da un passamontagna, alla porta d'ingresso di una casa situata a piano terra. Giunti lì, uno di loro ha provveduto a suonare il campanello per distrarre l'attenzione, l'altro ad intrufolarsi nell'abitazione forzando la finestra retrostante che accede a un vicolo laterale.

La paura dei bambini in casa 

Una volta all'interno i due si sono ritrovati di fronte i figli minorenni dei coniugi proprietari dell'immobile, il maschio di 13 anni e la femminuccia di appena 10 anni. I genitori in quel momento si trovavano ancora fuori per motivi di lavoro. Evidenti i momenti di trambusto, di panico e di paura che ne sono seguiti. Secondo una prima ricostruzione, i due malviventi, una volta in casa, avrebbero intimato ai ragazzi di stare calmi, per poi andare in modo concitato alla ricerca di eventuali soldi e monili d'oro. Notate delle catenine su un mobile, se ne sono impossessati, per poi fuggire e dileguarsi all'esterno dell'abitazione. I genitori, messi a conoscenza dell'accaduto, hanno prontamente lanciato l'allarme e denunciato il tutto ai carabinieri della locale stazione, i quali hanno già avviato le indagini nel tentativo di individuare gli autori dell'atto criminoso. Al vaglio degli inquirenti le telecamere a circuito chiuso presenti numerose all'esterno degli edifici circostanti. Al di là del bottino portato via dai malviventi, che dovrebbe ammontare a pochi spiccioli, rimane la gravità di un episodio che non fa certo dormire sonni tranquilli agli abitanti della cittadina normanna, indice di uno stato emergenziale persistente.