Mileto, dissequestrata la scuola Morabito: è lotta contro il tempo per non perdere 200mila euro per la messa in sicurezza
L’edificio scolastico è stato chiuso nel giugno 2024 dopo il crollo del solaio dell’androne. I lavori si dovranno necessariamente concludere entro il 2026
A Mileto lotta contro il tempo per non perdere il finanziamento ottenuto lo scorso mese di dicembre per la messa in sicurezza della scuola elementare “Giuseppe Morabito”. Il fondo assegnato al Comune dal Ministero dell'Istruzione e del Merito ammonta a 200mila euro, destinato dall'amministrazione guidata al sindaco Salvatore Fortunato Giordano proprio per riconsegnare alla cittadinanza un immobile chiuso nel giugno del 2024 in seguito all'improvviso crollo del solaio dell'androne. Il fabbricato è stato successivamente posto sotto i sigilli dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Nelle scorse ore, tuttavia, l'atteso dissequestro, passaggio fondamentale per iniziare l'iter procedurale per la realizzazione dell'opera. I lavori dovranno essere obbligatoriamente appaltati e aggiudicati entro il prossimo 30 aprile e conclusi entro il 31 dicembre di questo stesso anno, pena la perdita del finanziamento ottenuto. Tempi a dir poco ristretti. Da qui la necessità di procedere con un celere avvio della pratica.
«Finalmente, su mia istanza, sottoscritta insieme alla dirigente scolastica Luisa Vitale - sottolinea il sindaco Giordano - abbiamo ottenuto il dissequestro dell'edificio Morabito. Insieme al decreto di dissequestro, mi hanno riconsegnato le chiavi. Del resto noi ci eravamo già attivati, ottenendo un finanziamento di 200 mila euro dal MIM e altri 70 mila euro da Ats, che abbiamo destinato alla messa in sicurezza di questo edificio. A questo punto, a breve, faremo con i nostri tecnici i dovuti sopralluoghi e procederemo con quanto necessario per ripristinare alla popolazione scolastica di Mileto centro, spazi utili per una sana scuola».
Il primo cittadino prosegue il suo intervento ringraziando «per la sensibilità dimostrata» il procuratore di Vibo Camillo Falvo, la pm Maria Bernabei e il maresciallo dei carabinieri Alessio Conte, nonché il dirigente Vitale «con la quale in questi anni abbiamo cercato di sopperire al meglio, con quelle che erano le migliori soluzioni, per assicurare alle ragazze e ragazzi il diritto allo studio, seppure in spazi ristretti». Un saluto anche alle famiglie «che, insieme a noi, ai docenti e al personale Ata, si stanno impegnando per far sì che la Scuola a Mileto continui. A breve - conclude - faremo il punto sugli altri edifici costruendi con il Pnrr, terminati i quali riconsegneremo alla comunità strutture scolastiche all'avanguardia. E speriamo che questo atto rappresenti un punto di svolta, di rinascita per la scuola miletese».
Da quel che si apprende, le analisi tecniche e documentali svolte nell'arco di questi mesi sull'edificio avrebbero confermato che le criticità attengono solo al solaio dell'androne oggetto del crollo. Da qui l'obiettivo di amministrazione comunale e direzione scolastica di far sì che, a conclusione dei lavori di messa in sicurezza, la “Morabito” possa ospitare sia gli studenti di scuola elementare e sia quelli delle medie.