Migranti salvati nel Mediterraneo, la nave umanitaria “Aita Mari” diretta a Vibo Marina: a bordo 32 persone
Il gommone era alla deriva da giorni. Tra le persone soccorse anche una donna incinta, otto minori e un neonato di due mesi
Trentadue migranti, tra cui un neonato di appena due mesi, sono stati soccorsi nel Mediterraneo da una nave umanitaria dopo essere rimasti per giorni alla deriva su un gommone. L’operazione di salvataggio è stata effettuata dall’imbarcazione della ong Aita Mari, che ha recuperato tutte le persone a bordo del natante in condizioni di difficoltà.
Tra i migranti tratti in salvo anche una donna incinta e altri otto minori. Dopo il soccorso, l’equipaggio ha prestato le prime cure e verificato le condizioni di salute dei naufraghi.
Alla nave è stato assegnato come porto sicuro quello di Vibo Marina. L’imbarcazione ha dunque fatto rotta verso le coste vibonesi, dove è previsto lo sbarco dei migranti nelle prossime ore.
Una volta arrivati in porto, le persone soccorse saranno prese in carico dalle autorità competenti e sottoposte alle procedure di identificazione e ai controlli sanitari previsti.