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04/08/2026 ore 18.06
Cronaca

Maxi sequestro a San Gregorio d’Ippona: rinvenute armi, droga e parti di auto rubate. Una pista per le ultime intimidazioni

Operazione congiunta di Stazione, Sezione Operativa e Squadrone Eliportato "Cacciatori Calabria". Recuperati due fucili con matricola abrasa, quasi un chilo di cocaina, stupefacenti, munizioni e componenti di veicoli rubati. Indagini in corso

di Redazione

Armi clandestine, ingente quantitativo di droga e parti di auto rubate. È il bilancio di un'operazione condotta dai Carabinieri nel territorio di San Gregorio d’Ippona, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità predisposti dal Comando Provinciale di Vibo Valentia.

L'attività è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di San Gregorio d’Ippona, con il supporto della Sezione Operativa della Compagnia di Vibo Valentia e dello Squadrone Eliportato Carabinieri "Cacciatori Calabria", impegnati in una serie di perquisizioni mirate all'interno di alcune abitazioni abbandonate del territorio.

Il materiale sequestrato

Nel corso delle ricerche i militari hanno rinvenuto un vero e proprio deposito illecito. In particolare sono stati sequestrati:

L'intero materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per i successivi accertamenti.

Accertamenti balistici sulle armi

Particolare attenzione sarà ora rivolta ai due fucili, entrambi con matricola abrasa, che saranno sottoposti a specifici esami tecnici e balistici. Gli investigatori dovranno verificare se le armi siano state utilizzate in precedenti episodi criminosi avvenuti sul territorio. In particolare, s’indaga per capire se si tratta delle stesse armi usate in tre intimidazioni: il 7 maggio scorso (19 colpi esplosi contro l’auto di un piccolo esercente); nella notte tra il 7 e l’8 maggio (9 colpi contro l’auto di un altro residente); il 5 giugno, 7 colpi contro la porta d’ingresso di uno studio medico.

Parallelamente proseguono le attività investigative finalizzate a individuare i soggetti che avevano la disponibilità delle armi, dello stupefacente e del restante materiale sequestrato, oltre a ricostruirne la provenienza e la possibile destinazione.