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12/02/2026 ore 18.42
Cronaca

Maltempo nel Vibonese, sarà una notte difficile: la Protezione civile rafforza l’allarme: «Fare massima attenzione»

Il direttore generale Costarella cita la frana di Polia attenzionata e l’allerta per le mareggiate sulla costa tirrenica esortando la popolazione a non sottovalutare la situazione

di Redazione

La fascia tirrenica vibonese resta sotto osservazione. Anche per la giornata di domani la Protezione civile della Regione Calabria conferma l’allerta arancione su tutto il Tirreno calabrese, con ricadute dirette anche sul territorio provinciale, già alle prese con mareggiate e criticità diffuse.

«Anche per la giornata di domani è confermato il livello di allerta arancione su tutta la fascia del Tirreno calabrese» fa sapere la Prociv regionale, spiegando che la decisione «è determinata dai quantitativi di pioggia previsti, che si sommano a quelli già registrati nelle ultime ore, e che richiedono un atteggiamento di massima attenzione e prudenza per il rischio idrogeologico».

Rischio mareggiate e frane

Sul Vibonese l’attenzione è rivolta sia alla costa, dove le previsioni indicano un peggioramento delle condizioni meteomarine con possibili mareggiate, sia alle aree interne, dove il terreno già saturo aumenta il rischio di frane e smottamenti.

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Il direttore generale della Protezione civile regionale, Domenico Costarella, sottolinea che «i quantitativi di pioggia previsti per oggi, uniti a quelli attesi per domani, impongono un atteggiamento di particolare attenzione, soprattutto lungo il Tirreno calabrese». Le precipitazioni, viene spiegato, «stanno interessando diffusamente diverse aree della Calabria e, secondo le previsioni, la seconda parte della giornata sarà caratterizzata da un peggioramento delle condizioni meteo e meteomarine, con possibili mareggiate lungo le coste tirreniche e venti intensi».

Un quadro che nel Vibonese richiama alla memoria le criticità già registrate nelle ultime ore lungo il litorale, dove il moto ondoso ha interessato tratti di costa e infrastrutture. Da qui la raccomandazione rivolta alla popolazione «di mantenere alta l’attenzione per il possibile verificarsi di fenomeni franosi, smottamenti e allagamenti».

La frana a Polia

Tra le situazioni attenzionate c’è quella di Polia, dove si è verificata una frana. «L’evento non coinvolge il centro abitato» precisa la Protezione civile, aggiungendo che «L’area è monitorata dalla Protezione civile regionale, dai Vigili del fuoco, da Calabria Verde e dal Consorzio di bonifica, che hanno effettuato sopralluoghi e stanno supportando il sindaco nella gestione dell’evento». Un monitoraggio costante che interessa un territorio fragile, già segnato in passato da dissesti idrogeologici.

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Fiume Crati

L’attenzione regionale si concentra anche su altre aree della Calabria, come il fiume Crati, «che ha registrato un aumento della portata nelle ore notturne, attualmente in diminuzione», e sulle infrastrutture idrauliche collegate al suo bacino, tra cui la diga del Farneto del Principe e la traversa di Tarsia. Un quadro che, pur non riguardando direttamente il Vibonese, restituisce la dimensione complessiva dell’emergenza meteo in atto.

La Protezione civile ribadisce che «Il sistema regionale è operativo 24 ore su 24 ed è in costante collegamento con i sindaci, Calabria Verde, i Consorzi di bonifica, le strutture regionali competenti e il volontariato organizzato». Le segnalazioni possono essere inoltrate alla sala operativa regionale tramite il numero verde 800 22 22 11, mentre «Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Protezione civile della Regione Calabria, sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook ufficiale».