«Lo giuro!»: 233 nuovi agenti lasciano la scuola di Polizia di Vibo in una giornata di forti emozioni
La solenne cerimonia del giuramento questa mattina nel piazzale dell’accademia punto di riferimento per tutto il Meridione. Presente il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro: «Sicurezza significa anche umanità e capacità di intervenire sulle fragilità del nostro tempo»
Una mattinata intensa e carica di emozione quella vissuta oggi nel piazzale della Scuola Allievi Agenti di Polizia di Stato di Vibo Valentia, dove 233 agenti del 231° Corso di formazione hanno giurato fedeltà alla Repubblica. Un momento solenne, scandito dalle note dell’Inno di Mameli, che si è concluso con il tradizionale lancio dei cappelli in aria, applausi liberatori e lunghi abbracci tra i neo poliziotti e i loro familiari.
Sono stati questi alcuni dei passaggi più toccanti della cerimonia, che ha visto la partecipazione dei familiari degli allievi e di scolaresche del territorio, presenti con bandiere tricolore, a testimonianza del forte legame tra la Polizia di Stato e la comunità.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità istituzionali e civili: il sottosegretario di Stato all’Interno Wanda Ferro, il prefetto di Vibo Valentia Anna Aurora Colosimo, il questore Rodolfo Ruperti, il direttore della Scuola Allievi Agenti Pasquale Ciocca, i questori delle altre province calabresi, il vescovo Attilio Nostro e il sindaco della città di Vibo Valentia Enzo Romeo.
Attraverso un maxi schermo è stata seguita in diretta la cerimonia centrale di Pescara, dove hanno giurato altri 183 agenti del 231° Corso insieme a 7 agenti tecnici del 21° Corso per Allievi Agenti Tecnici della Polizia di Stato. All’evento di Pescara ha partecipato anche il Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, che nel suo intervento ha richiamato il valore profondo del giuramento. «Con questo atto solenne – ha sottolineato – si assume il dovere di difendere e far rispettare le libertà e i diritti fondamentali custoditi dalla nostra Costituzione. È questo l’obiettivo che dovrà orientare l’agire quotidiano dei neo poliziotti, ai quali è affidata la sicurezza dei cittadini e delle comunità».
Nel suo intervento il sottosegretario Wanda Ferro ha parlato di «un’emozione straordinaria», ricordando i sacrifici degli uomini e delle donne della Polizia di Stato nella lotta alla criminalità e sottolineando la volontà dei giovani agenti di mettersi al servizio dei cittadini. «La sicurezza – ha detto – non è solo repressione, ma anche spessore umano, capacità di intervenire sulle fragilità del nostro tempo». Ferro ha poi definito la Scuola di Vibo Valentia «una scuola d’eccellenza», ringraziando il direttore Ciocca e ribadendo l’impegno del Governo nel rafforzamento degli organici e dei mezzi, con nuove assunzioni previste nei prossimi anni. Ai nuovi agenti l’augurio di «saper vincere la paura, trasformandola in passione e dedizione verso lo Stato».
Il direttore della Scuola, Pasquale Ciocca, ha evidenziato l’importanza della giornata per i 233 allievi che già dalla prossima settimana inizieranno il periodo di prova negli uffici di assegnazione in tutta Italia. «La parola chiave è umanità – ha affermato – perché il servizio di polizia cambia e deve essere sempre più improntato alla vicinanza alla cittadinanza e al rispetto della persona». La struttura, ha annunciato Ciocca, è già pronta ad accogliere un nuovo corso che prenderà il via il prossimo 2 febbraio.
