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14/07/2026 ore 13.36
Cronaca

Inchiesta della Procura contabile sull’Aterp, anche 4 vibonesi nell’indagine su presunti canoni non riscossi e mancato sfratto dei morosi

Ipotizzato un danno da oltre quattro milioni di euro. Invito a dedurre, tra gli altri, nei confronti dell’ex commissario Paolo Petrolo, dell’attuale sindaco di Acquaro Giuseppe Barilaro, del direttore amministrativo Pasquale Cannatelli e del dirigente Luciano De Pascali

di Giuseppe Baglivo

Ci sono anche quattro vibonesi nell’indagine della Procura della Corte dei Conti che mira a far luce su presunte irregolarità nella gestione dell’Aterp. E’ stata la Guardia di finanza, su delega della Procura contabile del capoluogo di regione, a notificare un invito a dedurre nei confronti dei vertici e dei dirigenti Aterp che si sono succeduti nell’ultimo quinquennio. Tra loro anche quattro vibonesi: il commissario straordinario pro tempore Paolo Petrolo, 52 anni, avvocato, di Vibo Valentia; Pasquale Cannatelli, di Sorianello, residente a Vibo Valentia, attuale direttore amministrativo dell’Aterp; Giuseppe Barilaro, 47 anni, dirigente amministrativo Aterp, attuale sindaco di Acquaro; Luciano De Pascali, 68 anni, di Vibo Valentia, dirigente amministrativo Aterp. Le altre persone nei cui confronti la Procura della Corte dei Conti ha notificato un invito a dedurre sono: Ambrogio Mascherpa, 61 anni, ingegnere, di Rende, già commissario straordinario pro tempore dell’Aterp; Maria Grazia Iannini, 50 anni, avvocato, di Corigliano, attuale commissario dell’Aterp; Mario Talarico, direttore amministrativo dell’Aterp; Eugenia Rita Minicò, direttore amministrativo Aterp; Domenico Albino, 68 anni, di Lamezia Terme, dirigente amministrativo.
Nell’invito a dedurre, che costituisce il primo atto formale con cui la Procura contabile comunica ai presunti responsabili l’avvio di un’azione nei loro confronti, si ipotizza un danno erariale complessivo di circa 4 milioni e 400mila euro per non aver proceduto alla riscossione dei canoni di locazione degli inquilini morosi o per non averli sfrattati in seguito al mancato pagamento dei fitti, a spese dell’Aterp stessa e della Regione Calabria. Vertici e dirigenti Aterp nei termini di legge avranno ora la possibilità di depositare memorie difensive o chiedere di essere interrogati dalla Procura contabile per fornire le loro controdeduzioni e la loro versione dei fatti.
Già coordinatore dell’avvocatura della stessa Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica, della quale è anche dipendente, Paolo Petrolo era stato nominato commissario straordinario dell’Aterp regionale nel 2020 dalla presidente Jole Santelli. Giuseppe Barilaro è stato invece rieletto sindaco di Acquaro nel maggio scorso dopo un precedente turno elettorale andato a vuoto per mancato raggiungimento del quorum dei votanti e dopo un precedente scioglimento degli organi elettivi dell’ente per infiltrazioni mafiose. E’ transitato per mobilità dal Comune di Francica all’Aterp nel 2023. Luciano De Pascali è stato invece prosciolto dal gup il 20 ottobre 2022 per intervenuta prescrizione nell’ambito di altra inchiesta sull’Aterp condotta dalla procura di Vibo. Pasquale Cannatelli è invece fratello dell’attuale sindaco di Sorianello Sergio Cannatelli, quest’ultimo esponente provinciale di Forza Italia rieletto primo cittadino per la quarta volta nelle comunali del 2024.