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29/03/2026 ore 06.15
Cronaca

Il 25enne di Vibo Marina schiacciato da un muletto, Gianmarco lotta da 6 mesi in ospedale: «Non mi arrendo, grazie a tutti»

VIDEO | Il giovane rimase gravemente ferito mentre lavorava a Vena di Jonadi. Dopo mesi di ricovero, interventi e trasferimenti tra strutture, ora l’attesa per una nuova operazione. La madre ha lasciato il lavoro per stargli vicino

di Cristina Iannuzzi

«Ciao a tutti, faccio questo video per ringraziare tutte le persone che continuano a sostenermi e a starmi accanto in questa battaglia. Vi volevo ringraziare e vi volevo dire che presto farò un nuovo intervento, ma so che sono in buone mani. Non mi arrendo, supererò anche questa, spero presto di potervi dare buone notizie, grazie a tutti vi saluto e un bacio».

Arriva dal letto d’ospedale il messaggio di Gianmarco Gazzerro, 25 anni, di Vibo Marina, che continua a lottare dopo il grave incidente sul lavoro che lo ha coinvolto lo scorso 17 settembre 2025. Accanto a lui, in questo lungo percorso, la madre Monica Aracri, la sorella Rachele e il fratello Armando.

Quel giorno Gianmarco stava lavorando a Vena di Jonadi quando è rimasto schiacciato da un muletto. Le conseguenze sono state devastanti: traumi al bacino, alla colonna vertebrale e agli arti inferiori. Dopo il primo ricovero all’ospedale di Catanzaro, è stato sottoposto a un intervento per la ricostruzione del bacino. Il decorso, però, è stato complicato da una necrosi che ha reso necessari ulteriori interventi chirurgici.

«Mio figlio deve tornare a camminare, aiutatemi»: l’appello della mamma del 25enne di Vibo Marina schiacciato da un muletto

Da allora è iniziato un percorso lungo e complesso. Dopo quasi sei mesi di ricovero, il 2 marzo Gianmarco è stato trasferito all’Istituto riabilitativo di Montecatone, a Imola. Un passaggio che lasciava intravedere l’avvio della riabilitazione, ma le condizioni cliniche hanno imposto un nuovo stop. A breve, infatti, sarà trasferito all’ospedale Rizzoli di Bologna per un altro intervento delicato.

Accanto a lui, senza mai allontanarsi, mamma Monica che ha lasciato il lavoro per assistere il figlio giorno e notte. Una scelta obbligata, dettata dalla necessità di garantire una presenza costante, anche dal punto di vista umano oltre che sanitario.

Proprio lei, nei mesi scorsi, aveva lanciato un appello alla comunità per sostenere le spese mediche. La risposta non si è fatta attendere: sulla piattaforma GoFundMe è partita una raccolta fondi per sostenere le spese della famiglia.

Mileto risponde all'appello di mamma Monica: raccolti fondi per il 25enne di Vibo Marina vittima di un incidente sul lavoro

«Oggi sento il bisogno di tornare a parlare per dare un aggiornamento», ci racconta la madre. «Sono passati mesi lunghissimi e difficili, ma la comunità non ci ha mai fatto sentire soli. Tante persone ci sono state vicine con un aiuto concreto, con una parola, con un messaggio, con una preghiera. Questo ha fatto davvero la differenza».

Un ringraziamento che Monica ribadisce: «È grazie a tutto ciò se posso essere qui con lui oggi. Non mi sento una mamma eroica, come spesso mi definiscono, ma solo una mamma che sta cercando di non mollare».

Il percorso resta in salita, tra interventi e cure ancora da affrontare. Ma la speranza non viene meno: «Il cammino sarà ancora lungo e difficile, ma continuiamo a credere che Gianmarco potrà tornare a casa e ricominciare a vivere».